Ammanchi dai conti dei turisti: indagati il titolare e il dipendente di un hotel

L’inchiesta avviata dai carabinieri dopo la denuncia di venti clienti che, dopo aver trascorso le vacanze in un albergo nella marina di Salve, si sono visti addebitare ulteriori somme di denaro per complessivi 15mila euro

SALVE - E’ costata molto più del previsto la vacanza in Salento per decine di turisti che dopo aver soggiornato in un hotel nella marina di Salve si sono visti addebitare ulteriori somme di denaro. Così, il viaggio per i forestieri è terminato nelle caserme dei carabinieri nei luoghi di residenza. Le loro denunce sono poi state trasmesse a Lecce e sono arrivate sulla scrivania del pubblico ministero Paola Guglielmi. Il magistrato ha aperto un fascicolo d’inchiesta, ipotizzando il reato di frode informatica nei riguardi di due persone: il proprietario della struttura ricettiva M.D.G., 46 anni originario di Morciano di Leuca, e l’addetto alla reception F.C., 45, originario di Scorrano.

Le indagini condotte con i carabinieri di Salve muovono i primi passi e sono finalizzate a chiarire eventuali responsabilità o complicità tra i due indagati. Nelle settimane scorse, i militari hanno proceduto al sequestro dei supporti informatici che sarebbero stati utilizzati per compiere gli abusi e rispetto ai quali ora è in corso una consulenza tecnica.

Certo è che i clienti raccontano di aver prenotato il soggiorno su un noto sito web, comunicando il numero e il codice di sicurezza della carta di credito e che, ritornati a casa, si sarebbero accorti di addebiti fraudolenti. Alcuni di loro avrebbero anche contattato la struttura per chiedere spiegazioni, ottenendo come risposta che si trattava di errori riconducibili al Pos dell’albergo e che gli importi sarebbero stati stornati, cosa che tuttavia non sarebbe avvenuta.

Nella trappola sarebbero cadute almeno venti persone, tre delle quali, tra settembre e novembre del 2017, le altre, soprattutto nella scorsa stagione estiva. Secondo i primi conteggi svolti dagli investigatori, sarebbero state sottratte illecitamente somme per complessivi 15mila euro.

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Commenti (15)

  • Gia trovato su tripadvisor basta andare sull albergo a 2 pallini e mezzo

  • non capisco dove possa essere la possibilità di chiudere una frode del genere in maniera positiva. Primo mi sembra assurdo che qualcuno al giorno d'oggi abbia il coraggio di comunicare il PIN (? davvero?) della carta , figuriamoci in rete. E' da folli . Secondo, i prelievi sopratutto se fatti online sono immediatamente riconducibili a chi li ha fatti, tutto tracciabile. Sarebbe la rapina di arlecchino firmata con il tuo nome e cognome. COme entrare in banca, lasciare un documento sul bancone e poi fare una rapina. Un giro talmente ampio di idiozia tra truffati e truffatori da superare l'illogicità totale. Hai più possibilità di farla franca se fai una rapina in pieno giorno in banca, davvero.

  • Ma si può essere così ingenui da comunicare numero e codice di sicurezza della carta di credito? Gente veramente poco propensa all'informazione e alla sicurezza negli acquisti in rete.

  • Come si dice in questi casi... Mendulari

  • mettete il nome e il posto del locale, almeno si evita ad altre persone di essere derubati

  • Varrebbe la pena di controllare il tenore di vita di entrambi e capire come abbiano fatto a realizzare quello che si vede. Si sa che con un lavoro ONESTO non si può fare. A volte la verità è sotto gli occhi di tutti

  • Avanti cosi e fra qualche anno i turisti li vedete con il cannocchiale. Bravi

  • Il nome della struttura come al solito non si conosce. Non è una questione di curiosità , nella zona si sa tutto,ma pluralità della notizia.

  • rovinarsi per 15 mil euri che cog....

  • Che figura con i turisti, devono dare 5 anni di galera sicura!!! piu' super multa per danni d'immagine del Salento.

  • Grande salento! Facciamo schifo altro che il sole il mare e il vento

    • perché altrove ste cose nulla, sono tutit onesti e ligi nel mondo, tranne nel salento.

  • Ho preso la buona abitudine di utilizzare una Click Card ricaricabile, sulla quale storno somme, che mi servono al momento per acquisti online o altre cose, ma che solitamente ci sono depositate poche decine di Euro. Male che vada e mi imbatto in “errori del POS” ??!!!!, il POS si attacca al Tram.

    • Oppure paypal

      • i conti paypal sono hackerabili se si usa il pulsante "paga subito" è una porta aperta all'ahackeraggio. Se lei acquista, un cannocchiale, sul sito "pincopallino" usando il paga con un click lascia una porta aperta a chiunque sul suo sito paypal . Perché non c'è bisogno di hackerare il sito di paypal , basta hackerare pincopallino sito, e usare a suo nome il compra con un click che ha la pessima prerogativa di non richiedere alcuna password. L'acquisto quindi risulta valido a tutti gli effetti, poi all'hacker basta fare acquisti di roba "digitale " (gift card, software roba che si scarica) per non immettere alcun indirizzo di spedizione rintracciabile. Ho parlato con la sicurezza paypal più volte in merito, (a me è successo ma la card per fortuna era scarica) e LORO STESSI hanno ammesso che su siti che non siano amazon, non conviene usare la funzione. Per sicurezza su paypal sempre attivare le notifiche su cellulare. Il passaggio a 2 step per accedere al sito (ogni volta ti arriva sms sul cell) e non usare assolutamente il compra con un click. E collegare SOLO una prepagata come il signore sopra, e non il c/c. Paypal non è inviolabile, nulla è inviolabile, sentirsi sicuri è un grave errore.

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