Accusa un malore durante un’immersione. Muore un sub 54enne

Un uomo, salentino di origini, ma da tempo residente in Germania, è deceduto nel pomeriggio a seguito di un malore nelle acque di Casalabate, la marina di Squinzano. I sanitari del 118 hanno fatto di tutto per tenerlo in vita, ma per lui non c'è stato nulla da fare. Sul posto, militari della guardia costiera e carabinieri

Foto di repertorio

CASALABATE (Squinzano) – E’ un pomeriggio difficile da dimenticare quello vissuto dalla famiglia dell’ennesima vittima di un malore in mare. Giovanni Bagordo, 54enne originario di Cellino San Marco, nel Brindisino, ma residente da tempo A Dusseldorf, in Germania, è infatti spirato sulla spiaggia di Casalabate, a seguito di un arresto cardiocircolatorio. Forse provocato da una congestione post-pranzo.

A differenza di una prima ricostruzione fornita immediatamente dopo la tragedia, la vittima si trovava nelle acque della località adriatica, frazione di Squinzano, per un‘immersione subacquea a poca profondità finalizzata alla pesca sportiva. Ma non è rimasto intrappolato nelle reti.  E' stato colto da un improvviso malore, senza neppure ingerire acqua. Il mare ha restituto il suo corpo alla superficie, dopo averlo sospinto per diversi metri a causa della corrente. E in effetti è stato ritrovato da altri due sub galleggiante nei pressi delle reti, ma non impigliato. 

Sul posto sono stati fatti giungere i sanitari del 118, i quali hanno avviato immediatamente le operazioni di rianimazione per cercare di tenere in vita il 54enne. Sono stati raggiunti anche da una seconda autoambulanza ma per il turista, ormai, non vi era più nulla da fare. La spiaggia è stata raggiunta dai militari dell’Ufficio locale marittimo di San Cataldo, e dai carabinieri della stazione di Squinzano. La salma dell’uomo, intanto, ispezionata dal medico legale che ne ha constatato il decesso, sarà restituita ai famigliari.

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