Anticipa i tempi della caccia alla lepre, forestali lo "pizzicano" con la selvaggina

Denunciato un 42enne che aveva abbattuto l'esemplare in un periodo non previsto dal calendario dell'attività venatoria pugliese

NARDO’ – A caccia di lepri in un periodo non previsto dal calendario venatorio, e finisce nei guai S.D, 42enne di Porto Cesareo. Il rumore degli spari è arrivato alle orecchie dei carabinieri forestali di Gallipoli, durante un pattugliamento in una zona di campagna in agro di Nardò, in località “I Ciurli”, e così i militari hanno voluto vederci un po’ più chiaro.

Hanno quindi localizzato e seguito gli spostamenti del 42enne, trovandolo in possesso di un esemplare di lepre appena abbattuto. Specie però in quel momento non cacciabile, secondo quanto riportato nel calendario diffuso dalla Regione Puglia per la stagione 2018-2019. “Specie cacciabili dal 16 settembre al 30 dicembre: merlo e lepre comune”, c’è scritto sul documento che regola giorni e modalità per l’attività venatoria. Il 42enne, dunque,  si era portato un po’ troppo in anticipo sui tempi.

L’uomo è stato fermato mentre si dirigeva verso la propria autovettura. Al momento del controllo, il fucile era carico. Identificato, è stato deferito per violazione della normativa sull’attività venatoria, ovvero detenzione di specie non cacciabile appena abbattuta. Nei suoi confronti si è proceduto al sequestro del fucile utilizzato, delle munizioni e della fauna.

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