Da appostamenti e messaggi fino al tentativo di molestie: guai per un 21enne

È ritenuto responsabile di atti persecutori nei confronti di una operatrice di una cooperativa. A Patù eseguita un'ordinanza di custodia per 40enne

La stazione di Surbo dei carabinieri.

PATÙ – I militari della stazione di Surbo hanno arrestato nella serata di ieri, in flagranza, un 21enne originario della Guinea, Moussa Traore, ritenuto responsabile di atti persecutori iniziati nel luglio scorso e sfociati nella serata di ieri nel tentativo di molestie ai danni di una operatrice di una cooperativa con sede a Neviano. Il giovane, dopo appostamenti, messaggi e telefonate, avrebbe provato a passare alle vie di fatto.

È stato eseguito presso una comunità di Patù l’ordine di carcerazione nei confronti Giuseppe Ingrosso, 40enne residente a Merine, condannato a due anni e otto mesi di reclusione per violenza sessuale, lesioni personali aggravate e violazione degli obblighi di assistenza familiare. La misura, disposta dall’ufficio esecuzioni penali del tribunale, è stata eseguita dai carabinieri della stazione di Lizzanello.

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