Area precaria e abusiva per animali oltre a distruzione delle “pajare”: tre denunce

Una coppia di 45enni neretini e un 41enne di Ugento nei guai: i primi per interventi senza concessioni, il secondo per assenza di autorizzazione paesaggistica

Il sequestro eseguito a Seclì

SECLI’ – Tre denunce in poche ore. SECLI 2-2In due nei guai, a Seclì, per interventi eseguiti in assenza di permessi. Si tratta di O.C., e M.S., una coppia di 45 anni, entrambi nati a Nardò. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Gallipoli, assieme ai colleghi di Aradeo, della forestale della Città Bella e della sede neretina della Asl, li hanno denunciati in stato di libertà.

Presso la propria abitazione, i due si sarebbero resi responsabili di costruzioni abusive e opere precarie destinate al ricovero di animali. Il tutto per circa 650 metri quadrati. Nei loro confronti, una multa di 430 euro, per assenza della dichiarazione di provenienza dei propri animali. Larea, è stata sottoposta a sequestro.

A Ugento, nella marina di Torre San Giovanni, i carabinieri della sezione forestale di Tricase hanno invece deferito O.B.E., un 41enne del luogo, ritenuto responsabile di aver realizzato in assenza di autorizzazione paesaggistica opere consistenti nella rimozione e danneggiamento di manufatti in pietra a secco in zona sottoposta a vincolo paesaggistico.

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