Arnesi da scasso addosso, in due scovati nei pressi di un condominio

Denunciati un 48enne e un 42enne leccesi, dopo segnalazioni al 113 di alcuni cittadini. Sventato anche il furto di un'auto

LECCE – Due uomini di Lecce, un 48enne e un 42enne, sono stati denunciati per possesso di oggetti atti allo scasso. Sono stati fermati ieri dalle volanti di polizia dopo segnalazioni di cittadini insospettiti da alcuni movimenti, in un condominio di via Benedetto Croce.

Il primo uomo

Il fatto è avvenuto nella tarda mattinata di ieri. Tutto è nato quando al 113 è arrivata la segnalazione della presenza di due individui sospetti all’interno di un condominio. Una volante ha raggiunto immediatamente il posto. E qui i poliziotti hanno notato un individuo. Indossava una felpa con cappuccio ed era fermo nelle vicinanze di uno stabile. Identificato in seguito per il 48enne, si è dimostrato subito teso e preoccupato.

Durante il controllo, peraltro, i poliziotti hanno appurato che la versione resa non reggeva. Prove alla mano. Pare abbia dichiarato che fosse a piedi, e invece aveva con sé un mazzo di chiavi con telecomando. E’ bastato premere il pulsante, per aprire un’autovettura parcheggiata nelle vicinanze. I poliziotti hanno quindi sospettato che servisse per un’eventuale fuga. Perciò, il veicolo è stato ispezionato. E dentro al portabagagli, gli agenti hanno trovato due cacciaviti con manico di gomma, una pinza a pappagallo regolabile, una forbice, una chiave inglese (anche questa regolabile) e una torcia a led.

Il secondo uomo

Insospettiti sempre di più, i poliziotti, con l’arrivo di altri colleghi, hanno esteso il controllo nei paraggi. Sorprendendo un altro uomo, un 42enne leccese. Anch’egli in atteggiamento sospetto.

E’ stato perquisito. E in un marsupio aveva un armamentario da furto in piena regola. Scaldacollo, cappello modello “pescatore”, un paio di guanti in camoscio per non lasciare impronte, di colore marrone, una piccola torcia a led, un pezzo di plastica rigida trasparente (solitamente utilizzata dai ladri come strumento da infilare lungo l’anta della serratura per farla scattare e favorirne l’apertura), una lente d’ingrandimento, sei grimaldelli di diversa lunghezza e misura e una chiave inglese.

Considerate le circostanze del controllo, il possesso di arnesi atti allo scasso e i precedenti per reati contro il patrimonio a carico di entrambi, l’ipotesi dei poliziotti è che intendessero mettere in atto un furto in appartamento.

Sventato furto di un'autovettura

Sempre ieri, nel pomeriggio, è stato sventato il furto di una Lancia Delta. Gli agenti di un’altra volante, passando in via Potenza, hanno notato delle persone che stavano armeggiando su un’autovettura parcheggiata. Alla vista della volante si sono subito allontanati. Scesi dall’auto ed effettuato il sopralluogo, i poliziotti hanno effettivamente accertato che l’autovettura presa di mira aveva la maniglia apriporta esterna sinistra danneggiata, il cofano aperto e la centralina mancante dall’alloggio del vano motore.

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