In viaggio, ma scompare nel nulla: il 35enne è stato arrestato

E' luce sulla scomparsa di Andrea Lanzilotto, un 35enne nato e residente di Castrignano de’ Greci. In mattinata ha contattato la famiglia, dicendo di essere stato arrestato in Svizzera. Avrebbe dovuto raggiungere Lecce dopo lo scalo a Roma

Foto di repertorio

CASTRIGNANO DE’ GRECI – Sciolto il mistero sulle sorti di Andrea Lanzilotto, il 35enne nato e residente di Castrignano de’ Greci, di cui non si avevano più notizie da almeno cinque giorni. L’uomo è riuscito a mettersi in contatto soltanto in giornata con la propria famiglia, raccontando di essere finito in arresto in Svizzera, dove lavorava da tempo. E’ stata la madre a presentare denuncia di scomparsa presso la stazione dei carabinieri di Martano. E alcune notizie circa questa vicenda hanno iniziato a diffondersi fin da ieri pomeriggio.

Famiglia e amici avevano perso completamente i contatti da sabato 10 novembre. In una circostanza molto particolare. Lanzilotto, infatti, era in viaggio. O, almeno, così pensavano. Avrebbe dovuto seguire un programma che lo vedeva in partenza dalla Germania sabato 10 novembre alle 17, come illustrato in un post su Facebook, per poi raggiungere Lecce con Flixbus, dopo uno  scalo a Roma Tiburtina. Una sosta che si sarebbe dovuta protrarre dalle 13,30 alle 16,30 di domenica 11. L’arrivo era previsto nel capoluogo salentino a mezzanotte e mezzo.

 Ma a Lecce, Lanzilotto non è mai arrivato. Giornate intere di ansia e preoccupazione. Una famiglia col fiato sospeso e piena di punti interrogativi per quella strana sparizione, improvvisa e insolita per il solito comportamento del 35enne. Non è dato sapere ancora il motivo per il quale la polizia elvetica gli abbia stretto le manette, forse per questioni inerenti a delle multe. L’importante, per i famigliari che lo attendevano, è che abbia fatto giungere sue notizie.

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