Incetta di indumenti nel centro di Lecce: tre giovani brindisini in manette

Lo shopping “gratuito” è costato caro a tre ragazzi, sorpresi nel tardo pomeriggio di ieri dagli agenti di polizia. Sono ai domiciliari

Foto di repertorio.

LECCE  - Il pomeriggio di martedì, caratterizzato dai furti in città, si è concluso con un ennesimo colpo nel negozio "Tally Weijl", nei pressi dei magazzini Coin. Ma in tre, tutti brindisini, sono stati fermati dalla polizia. Si tratta di Tamara Niccoli, di 24 anni, Antonella De Giorgi di 25 e di Simone Cuneo di 19 anni.  E’ accaduto quando una volante, nei pressi di via Nazario Sauro, ha notato due ragazze e un terzo individuo entrare in un negozio confinante coi noti magazzini.

Il ragazzo, in particolare, è un volto conosciuto agli agenti: in passato era stato già sorpreso a sottrarre dei profumi dagli scaffali di un'altra attività, assieme ad altre persone. I poliziotti, insospettiti, hanno atteso i movimenti dei tre, tenendoli sotto osservazione.  Dopo circa dieci minuti, infatti, i ragazzi sono usciti a passo veloce dal negozio, dirigendosi verso piazza Mazzini. Mentre attraversavano la strada, il personale della questura li ha bloccati e sottoposti a un controllo.

Accompagnati negli uffici di viale Otranto, sono stati identificati e perquisiti. Già da un primo momento, in realtà, gli agenti avevano notato un ingombrante capo di abbigliamento che fuoriusciva dalla borsa di una delle due donne. La titolare, nonostante l’evidenza della etichetta tagliata, ha dichiarato di aver acquistato la merce qualche giorno prima. Ma i fatti hanno dimostrato ben altro: sono stati trovati  indumenti per un valore complessivo  di circa 170 euro. 

Soltanto dopo la comunicazione degli agenti i commessi si sono accorti che, effettivamente, vi erano alcune placche rotte all’interno del negozio, tra i camerini e altri luoghi di pertinenza. E non è tutto: sono stati anche trovati in possesso di alcuni cacciaviti, presumibilmente utilizzati per l'attività illecita. I tre  sono stati arrestati e posti ai domiciliari per furto aggravato.

La direttissima nel pomeriggio

Nella direttissima di questo pomeriggio tutti e tre hanno ammesso le loro responsabilita. Gli arresti sono stati convalidati, poi il giudice Sergio Mario Tosi li ha rimessi in libertà. Il processo è stato rinviato a settembre. La difesa valuterà se patteggiare la pena. I giovani brindisini sono rappresentati dagli avvocati Ladislao Massari, Giancarlo Camassa e Andrea D'Agostino.

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