Rissa in centro per futili motivi, due feriti. In manette i tre coinvolti

I fermati, tutti di nazionalità pachistana, sono stati ristretti ai domiciliari. I carabinieri li hanno arrestati in flagranza di reato

Foto di repertorio.

COPERTINO  - Un litigio come tanti altri, per futili motivi. Con la differenza che dalle parole si è passati velocemente ai fatti, senza più possibilità di ritorno. È accaduto nella tarda serata di martedì, nel centro di Copertino. In tre, tutti di nazionalità pachistana, sono infatti rimasti coinvolti in una rissa, placata soltanto grazie all’intervento dei carabinieri della tenenza locale e dei colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia gallipolina.

In due sono infatti rimasti feriti da quei calci e pugni partiti su tutto il corpo. Soccorsi in un secondo momento, quando i militari dell'Arma sono riusciti a separarli, sono stati accompagnati presso l’ospedale “San Giuseppe da Copertino”, nella cittadina, per essere affidati ai medici. Al termine delle visite, i due sono stati dimessi e dichiarati guaribili nell’arco di sette giorni, salvo complicazioni.

Usciti dal nosocomio però i due sono stati dichiarati in arresto, assieme al terzo coinvolto. Si tratta di Muhammad Usman Ghani, Arfan Ali e Usama Shakeel, rispettivamente di 30, 34 e 30 anni. Su disposizione del pm di turno della Procura della Repubblica di Lecce, i tre sono stati ristretti ai domiciliari presso le rispettive abitazioni.

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