Sorpreso al semaforo a molestare automobilisti. Torna in carcere 25enne

Era già finito in manette nel mese di aprile, con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, perché minacciò una conducente per farsi consegnare del denaro. Trovato nuovamente all'incrocio di viale Gallipoli, nei pressi della questura, è stato bloccato

Una volante della polizia (Foto di repertorio)

LECCE - Non contento, ci ha riprovato ancora. Fino a questo pomeriggio, quando gli agenti delle volanti lo hanno fermato e arrestato. Moritz Ifeanyi Ehiejilikwe, nigeriano di 24 anni, è finito in manette intorno alle 18, 30, mentre si trovava, ancora una volta, in viale Gallipoli dove, all’incrocio con viale Oronzo Quarta, all’altezza di un bar, stava tentando di fermare i conducenti, per farsi consegnare loro del denaro. Con nonchalance. A pochi passi dalla sede della questura.

Fermato già lo scorso 8 aprile, mentre si aggirava nei pressi dello stesso semaforo, il 25enne era stato colto sul fatto mentre minacciava una donna al volante, impedendole di camminare e consigliandole di non passare più da quella zona, altrimenti avrebbe già saputo "come fargliela pagare". Bloccato dalla sezione volanti con l’accusa di lesioni, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, fu anche sanzionato per essersi rifiutato di fornire le proprie generalità e per non osservare alcune disposizioni contenute nell’ordinanza sindacale che vieta l’accattonaggio in prossimità dei semafori.

Davanti alla reiterazione del reato, e alle numerose segnalazioni giunte alla questura leccese, gli agenti hanno provato ad esortarlo di seguirli presso gli uffici. Ma il ragazzo ha tentato di allontanarsi, inveendo contro i poliziotti e opponendo ancora una volta resistenza per sfuggire ai controlli fino a quando sono scattate le manette, come stabilito dal magistrato di turno che ne ha disposto l’arresto.

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