Maltrattamenti sullo zio disabile di cui era tutore: in carcere un 55enne

Un uomo di Surbo, precedentemente denunciato dai carabinieri della stazione locale, è stato trasferito a Borgo San Nicola con l’accusa di maltrattamenti e lesioni nei confronti di un 70enne

Foto di repertorio.

SURBO – Prima la denuncia, poi l’arresto per maltrattamenti nei confronti dello zio disabile. A.F., un 55enne di Surbo (di cui omettiamo le generalità per tutelare la vittima), è stato infatti raggiunto dai carabinieri della stazione locale nelle ultime ore, i quali gli hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Lecce.

L’uomo era stato deferito nei giorni scorsi per maltrattamenti in famiglia e lesioni. Il primo aprile, infatti, i militari erano intervenuti in casa a seguito della notizia di alcuni maltrattamenti su un famigliare affetto peraltro da alcune disabilità. Dopo una serie di riscontri, anche sulla base delle testimonianze raccolte, gli inquirenti lo avevano denunciato.

 Il 55enne era il tutore legale nominato dal Tribunale di Lecce sin dal 2016 ma, invece di proteggere quel suo parente 70enne, in più occasioni, da febbraio di quest’anno, lo avrebbe maltrattato fisicamente, fino a mandarlo in ospedale. Qui, l’anziano è stato medicato dal personale sanitario e poi ricoverato in una casa di riposo. Durante la perquisizione in casa dell’arrestato, eseguita subito dopo, i militari hanno rinvenuto un coltello, poi sequestrato. L’uomo è stato condotto in carcere e gli è stato revocato l’incarico di tutore legale.

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