Tenta di rapinare uno studente straniero. Incastrato grazie al morso della vittima

Arrestato dagli agenti delle volanti un 26enne leccese. E' stato notato, in compagnia di un altro individuo, mentre costringeva un 20enne di nazionalità cinese a sedere su una panchina, per poi frugargli nelle tasche. Il malcapitato ha reagito e lo ha morso alla mano

Foto di archivio

LECCE- Nel pomeriggio di ieri, una volante è intervenuta in via Paladini, in città, dove era stato segnalato uno scippo ai danni di un giovane. Descritto l’autore, è partita la ricerca. Mentre una volante effettuava il sopralluogo, l’altra bloccava nelle immediate vicinanze lo scippatore. Si è trattato di una tentata rapina nei confronti di uno studente di 20 anni, di nazionalità cinese. Erano presenti sul posto alcuni cittadini, i quali hanno testimoniato di aver visto il fermato, Mario Bandelli, leccese di 26 anni, in compagnia ad un altro uomo: entrambi, stando ai racconti,  avrebbero cercato di bloccare con forza il malcapitato.

Quest’ultimo, urlando: “Fermi, fermi”, ha richiamato l’attenzione dei passanti: sono stati proprio i testimoni a descrivere come la vittima sia stata costretta a sedere su una panchina, per poi rovistare nelle tasche dei suoi pantaloni. All’arrivo dei poliziotti delle volanti, nel frattempo allertati dai cittadini,   i due si sono dati alla fuga in direzione di via Cairoli. In sede di denuncia, la vittima della rapina ha raccontato che stava passeggiando per via Paladini quando è stato avvicinato alle spalle da due uomini uno dei quali lo ha afferrato bloccandogli le braccia.

Mentre uno dei due rapinatori gli ha tappato la bocca, lo studente ha cercato di liberarsi mordendogli la mano. Grazie a quella ferita, e alla descrizione fornita (la vittima ha raccontato di aver incontrato Bandelli il giorno prima, nei pressi di Porta Rudiae. Anche in quella occasione gli aveva chiesto del denaro, per poi allontanarsi dopo il diniego), il 26enne è stato identificato e rintracciato a stretto giro. Su disposizione del pm di turno presso la Procura della è stato ristretto ai domiciliari. Indagini in corso, intanto, sul complice.

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Commenti (7)

  • prima gli italiani... in galera!

    • Ma infatti..... chi usa le nazionalità dei criminali per motivi di razzismo è subito smentito dalla realtà. I criminali sono criminali. Punto e basta.

  • Avatar anonimo di francesco
    francesco

    ma quale domiciliari....deve andare in galera!!!

  • Presi da soli faccia a faccia questi vigliacchi nn valgono niente ma zero mi chiedo il perché siano venuti al mondo

  • Siamo alla frutta. Una rapina ad uno studente cinese ? Non resta che rubare la colazione ad uno scolaro per farla completa. Cosa sta succedendo? Neanche i ladri sono capaci di fare i ladri? Mandiamoli in prigione invece dei domiciliari, almeno prenderanno la specializzazione. Più che la loro azione, mi preoccupa il loro stato mentale, 2 "cervelli" per un'azione così idiota ?

    • Ma che cavolo di commento è questo? Piuttosto che condannare e sdegnarsi si fa beffe del modo maldestro di rubare "perchè non esistono piu' i ladri di una volta"?? Forse dovrebbe preoccuparsi del suo stato mentale (e culturale),senza andar troppo lontano.

  • Bella questa! Bravo il ragazzo aggredito, lo ha marchiato come si fa con alcuni animali e come si facevs

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