Arrivano in pellegrinaggio, restano fuori dalla chiesa

Un gruppo di Mola di Bari all'ingresso della Cattedrale di Otranto per una visita si è visto chiudere il portone, insorgendo: "Siamo cattolici: è una vergogna". E c'è chi invoca "Striscia la Notizia"

Pellegrini all'esterno della Cattedrale. Non riusciranno ad entrare. Erano venuti appositamente da Mola di Bari.
È quasi mezzogiorno in piazza Basilica a Otranto, dove è situata la bellissima Cattedrale: un gruppo di pellegrini si avvicina tranquillo all'ingresso della chiesa e fa per entrare all'interno. Ma una sorpresa si condensa in un attimo, in un minuscolo attimo in cui i pellegrini realizzano che il portone ligneo della cattedrale viene loro chiuso davanti. Dapprima si guardano stupiti, poi qualcuno si avvicina ed inizia a bussare. Qualcun altro mormora: "Che schifo di modi…". Da dietro il portone si affaccia il custode, ma solo per far uscire le persone che si sono attardate all'interno al termine dell'ultima funzione mattutina della domenica. I pellegrini ne approfittano e chiedono di entrare. Viene risposto loro che "la chiesa è chiusa…". C'è chi sarcasticamente ride e pensa che sia uno scherzo. I pellegrini chiedono l'orario di chiusura.

"La cattedrale chiude alle dodici"- si sentono rispondere. Dal gruppo, radunatosi compatto intorno al portone, qualcuno, però, fa notare che "sono le dodici meno cinque e la chiesa è già chiusa… e già da qualche minuto ci è stato imposto di non entrare". Insomma, la chiesa chiusa dieci minuti prima dell'orario prestabilito. Qualcun altro fa notare che non esistono cartelli esplicativi sugli effettivi orari di chiusura. Gli animi si scaldano. Iniziano a sentirsi echeggiare frasi del tipo "è una vergogna". Dalla chiesa escono due sacerdoti, che provano a calmare gli animi accesi, a spiegare che anche per le visite ci sono degli orari, ad Otranto come da qualsiasi altra parte, che anche altrove se non si rispettano gli orari, si resta fuori. Ma non hanno, però, troppa fortuna. I pellegrini replicano loro che li si sarebbe potuti far entrare comunque, avvertendoli che essendo in scadenza il tempo delle visite, avrebbero avuto solo pochi istanti per dare uno sguardo all'interno.

I pellegrini, inviperiti, si lamentano: "Siamo cattolici, venuti da Mola di Bari in pellegrinaggio… abbiamo affrontato il viaggio, per vederci trattati cosi. È una vergogna chiudere la chiesa in faccia alle persone. Queste sono cose da Striscia la notizia". Alla fine si contestano soprattutto i modi: trovare un monumento chiuso e restare fuori capita in effetti ad Otranto come a Pisa. I membri del gruppo sembrano convenire. Ma non si danno pace sui modi. Nel tipico accento barese, si sente una battuta sarcastica sull'ottima "accoglienza otrantina". Il gruppo alla fine cede e va via, ma continua a lamentarsi scendendo verso il Lungomare da Piazza Basilica. Sembrano all'apparenza scene anomale, episodiche, sporadiche. Eppure ad Otranto stanno diventando di ordinaria routine.

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