Assicurazioni & incidenti: truffa ai danni dell'Allianz, il liquidatore patteggia

Quattro mesi per Graziano Ingrosso, funzionario del Centro liquidazione danni di Lecce: la società aveva subodorato un raggiro e fatto avviare una serie di accertamenti tramite avvocato e agenzia investigativa. Ora si preannuncia una richiesta di danni in sede civile

@TM News/Infophoto

LECCE – Ha patteggiato una condanna a quattro mesi di reclusione Graziano Ingrosso, finito sotto inchiesta per una denuncia presentata dall’Allianz Spa. L’uomo, ex liquidatore dell’Allianz presso il Centro liquidazione danni di Lecce, secondo l’accusa avrebbe inserito dati e documenti falsi nel fascicolo relativo ad un incidente stradale, causato da un veicolo, con tanto di lesioni al passeggero, avvenuto il 18 giugno del 2005. In questo modo, avrebbe fatto risultare un’azione di rivalsa del datore di lavoro della persona trasportata e ferita nei confronti dell’Allianz, per i fatti commessi dal suo assicurato. Liquidando il 3 agosto del 2007, con un bonifico, ben 6mila e 488 euro su di un conto corrente aperto presso una filiale della Bancapulia di Gallipoli e intestato a lui e alla moglie.

In questo modo, Ingrosso si sarebbe dunque procurato un ingiusto profitto, provocando un danno alla società, e con l’aggravante di aver commesso il presunto reato con abuso di prestazione d’opera. L’accredito del bonifico risale al 14 agosto del 2007. Il fatto è venuto alla luce dopo indagini svolte dall’avvocato Giuseppe Milli, che rappresenta l’Allianz, e di un’agenzia d’investigazioni che l’ha affiancato. S’è trattato di un lavoro durato oltre un anno, durante il quale sarebbero persino emersi altri episodi, ormai passati, però, in prescrizione.

Per ricostruire i fatti, giacché all’appello sarebbero mancati i fascicoli cartacei, l’avvocato Milli e l’agenzia investigativa hanno dovuto svolgere una serie di accertamenti, ascoltando varie persone coinvolti in incidenti, i cui nominativi sono emersi controllando i computer del Centro  liquidazione danni, e svolgendo così approfondimenti.

Va da sé che l’Allianz, nell’imminente processo, in cui si presenta come parte lesa, più che recuperare le somme che le sarebbero state frodate, intenderà rivalersi per eventuali danni d’immagine, cosa che avverrà in sede civile. 

Ammessa anche la costituzione di parte civile dell’associazione Sportello dei diritti, che da anni tutela gli assicurati e i danneggiati-vittime della strada, con condanna alle spese anche in favore di quest’ultima difesa dall’avvocato Francesco Toto. “La lotta alle frodi assicurative che causano un innalzamento dei premi assicurativi a carico della stragrande maggioranza di cittadini onesti, trova un prezioso alleato nella forza persuasiva delle associazioni che tutelano la generalità degli assicurati e dei danneggiati”, ha commentato il fondatore dell'associazione, Govanni D’Agata.

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