Auto colpisce la scala, operaio cade nel vuoto da oltre 4 metri

L'incidente è avvenuto a Cellino San Marco. Il ferito è un 39enne di Salice Salentino. Identificato un anziano: non si sarebbe accorto dell'urto

CELLINO SAN MARCO – Passa un’autovettura, colpisce la scala e l’operaio precipita. L’automobilista si è poi allontanato, salvo essere poi identificato. Si tratta di un anziano di 80 anni che, a quanto pare, non si sarebbe immediatamente accorto del contatto.

Di certo, il malcapitato ha rischiato seriamente la vita. G.C., un 39enne di Salice Salentino, questa mattina si trovava a Cellino San Marco, in provincia di Brindisi, per lavorare su alcuni collegamenti telefonici. Ora è ricoverato al “Perrino” di Brindisi, in Ortopedia, dov’è arrivato trasportato da un’ambulanza del 118, con fratture e un trauma facciale. La prognosi è di 40 giorni.

L’episodio, che si potrebbe definire a metà fra un sinistro stradale e un incidente sul lavoro, è avvenuto in via Leonardo da Vinci. Il 39enne salentino, una volta perso l’equilibrio, ha fatto un volto di circa 4 metri e mezzo. E sono state alcune testimonianze a svelare la dinamica, cioè l’urto di un’autovettura di passaggio. Sulla vicenda si stanno ora svolgendo gli approfondimenti, sia dei carabinieri della stazione di Cellino, sia dello Spesal dell’Asl, quest’ultima per la valutazione sulle condizioni di sicurezza. Si stanno vagliando anche le videocamere della zona per fare ulteriore chiarezza sulla dinamica. 

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Commenti (4)

  • I fatti e i commenti denotano quanto in questa terra la frase normative di sicurezza sia totalmente sconosciuta. LA scala avrebbe dovuto avere la recinzione perimetrale di sicurezza, con cartello a vista che avvisa i lavori in corso, 15 metri prima ci sarebbe dovuto essere il cartello di LAVORI IN CORSO. Anche se non su sede stradale essa era occupata. Vale anche per il marciapiede. Dopo tot metri non si può usare scala, ma è obbligatorio usare un TRABATTELLO a norma di legge. Sempre con i cartelli di avviso. E' caduto? Non aveva l'imbracatura di sicurezza come Legge prescrive in queste tipologie di intervento. Alla base della scala o del trabattello ci dovrebbe essere un SECONDO OPERATORE, che munito di apposita segnaletica, segnala il cantiere ai passanti, tenendo le auto a distanza di sicurezza. Da questo si evince che le nessuna delle norme basilari a norma legge sulla sicurezza è stata rispettata, direi quindi che la gente gli incidenti se li cerca. Spero che la vittima guarisca presto, e che in futuro rispetti le basilari e logiche norme sulla sicurezza sul lavoro, e sulla sicurezza in generale.

  • Paradossale l’incidente e il fatto che il guidatore abbia urtato una scala, peraltro “caricata” dal signore che vi era montato sopra, senza accorgersi di nulla.

  • Per fortuna che glieandata molto bene visto la trgicita dellinfortunio che gli serebbe potuto andare molto male che avrebbe potuto perdere la vita come si dice il proverbio e meglio ferito che ammazzato

    • I tuoi commenti mi ricordano tanto "Gianfranco scusate gli errori"

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