Assolto dopo nove anni e quattro processi dall'accusa di spaccio di droga

Per un 36enne di Lizzanello è finito un lungo calvario giudiziario, che lo ha portato anche a trascorre sette mesi in carcere

LECCE – Ha dovuto attendere nove anni e ben quattro processi per vedere riconosciuta la propria innocenza. Dario Vantaggiato, 36enne di Lizzanello, fu arrestato nel 2009 con il fratello Luca e altre due persone per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.  In una cisterna i carabinieri trovarono oltre un chilo di eroina. Di quella droga, però, Dario non ne sapeva nulla. Il fratello, dopo aver patteggiato e dopo un periodo trascorso in comunità, ha cambiato vita. Per Dario, invece, è iniziato, dopo sette mesi di carcere da innocente, un lungo calvario giudiziario.

Il 36enne è stato condannato in primo grado e in appello a quattro anni. La Corte di Cassazione ha poi annullato con rinvio la sentenza di condanna. Nel terzo processo, celebrato dinanzi alla Corte di appello di Taranto, è arrivata la nuova condanna, sempre a quattro anni. A chiudere questa lunga vicenda giudiziaria ci hanno pensato i giudici della Corte di Cassazione, che hanno annullato senza rinvio la condanna, perché il fatto non costituisce reato.

Dopo nove anni Vantaggiato potrà riprendersi la sua vita e cercare di cancellare questo lungo periodo buio e difficile, grazie al suo legale, l’avvocato Sabrina Conte, che nella lunga e tortuosa vicenda processuale non ha mai smesso di lottare per dimostrare la sua innocenza.

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