Autovelox e polemiche. E la Procura apre un'inchiesta

A seguito di una denuncia di un motociclista al via l'indagine sui rilevamenti della velocità e le multe sulla Gallipoli-Leuca. Contestati i vigili urbani. Ai carabinieri il compito di fare chiarezza

Redazione 30 agosto 2011
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GALLIPOLI - Non solo vituperati e temuti, ma ora anche taroccati? Scoppia il caso e l'inchiesta della Procura di Lecce sugli autovelox utilizzati dai vigili urbani di Gallipoli. Con poche certezze e bocche rigorosamente cucite. In attesa che la giustizia e l'indagine ancora agli albori faccia il suo corso. Dalle poche notizie reperibili pare che a seguito di un esposto-querela giunto sui tavoli della Procura leccese, si è iniziato ad indagare. Per far luce e chiarezza sull'attività di controllo della velocità lungo la statale 274 in direzione Leuca (al solito punto prima del curvone per la Baia Verde e subito dopo l'uscita numero 4 per Lido San Giovanni) o anche sulla strada statale 101 in direzione Lecce (piazzola di uscita per Sannicola). Sono i due luoghi strategici in cui secondo un calendario prestabilito e mediante il posizionamento dell'autovelox (più volte contestato dagli automobilisti e associazioni dei consumatori) la Polizia municipale della cittadina ionica effettua gli "odiati" rilevamenti. E giù le multe a iosa, soprattutto nel periodo estivo. Ma non solo.

Ma ora al centro dell'attenzione non sono solo le polemiche rituali che ruotano intorno ai presunti eccessi nell'uso della macchinetta allo scopo di innalzare il numero delle multe per far cassa, o la pioggia di ricorsi al Giudice di Pace per chiedere l'annullamento della sanzione amministrativa ritenuta illegittima o viziata. Sulla scorta dell'indagine affidata ai militari della Compagnia di Gallipoli, si sta cercando di verificare quanto denunciato da un motociclista immortalato dall'autovelox sulla statale 274 che, dopo il rilevamento dei vigili urbani, si è visto notificare la relativa multa per il superamento del limite di velocità (che in prossimità dell'autovelox è ancora di 90 km orari, ma che scende a 50 nei pressi della curva della Baia verde). Secondo la tesi difensiva dell'uomo, quel verbale e quella sanzione sarebbero del tutto illegittime per il semplice fatto che in quella giornata fatidica non sarebbe mai passato, a suo dire, in sella alla sua motocicletta, da quella strada. Da qui la querela inoltrata in Procura contro i vigili urbani accertatori e la fotografia che secondo l'accusa, quindi, sarebbe tutt'altro che veritiera.

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Ipotesi ovviamente tutte da verificare e per le quali i carabinieri si stanno muovendo con la solita accortezza e circospezione. A breve saranno ascoltati alcuni dei componenti in organico al comando della Polizia municipale di Gallipoli per fare luce sulla questione, che saranno assistiti dai propri legali di fiducia. Al momento in Procura non risultano altri casi simili o persone iscritte nel registro degli indagati atteso che l'inchiesta sta muovendo ancora i suoi primi passi. Che si tratti di un caso singolare e isolato? Al momento non è dato di sapere di più. E si attendono sviluppi.
Gallipoli

41 Commenti

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  • Avatar anonimo di Emilio Faivre

    Emilio Faivre Anche qui, come nell'articolo sull'"estate caos", basta con i commenti. O si parla dell'episodio e delle problematiche relative agli autovelox, o, se lo scopo di questo spazio è tirarsi i capelli a vicenda a vicenda, con frasi stucchevoli e vuote di senso, ne rimane svilito soprattutto il nostro lavoro.

    il 2 settembre del 2011
  • Avatar anonimo di Nik Duca

    Nik Duca Te lo ripeto per l'ennesima volta: i tuoi commenti indefinibili non fanno testo.

    il 2 settembre del 2011
  • Avatar anonimo di Nik Duca

    Nik Duca che per te provare compassione non equivale ad una offesa, non volevo dirtelo ma provo la stessa commiserazione nei tuoi confronti. Vuol dire che ci compatiamo a vicenda.

    il 2 settembre del 2011
  • Avatar anonimo di Puricinu .

    Puricinu . che dice la sua o che cerca un dialogo, lo sempre detto se non avete argomenti non è una buona ragione per lapidare sempre il primo che capita....anche perchè la gente capisce non è tutta ignorante...e poi non fai una bella figura a essere sboccato ecc....

    il 2 settembre del 2011
  • Avatar anonimo di Silvia O.

    Silvia O. a lei piace la tv la guardi pure...le auto ci sono per essere utilizzate, i limiti di velocità per essere rispettati...cosa c'è di tanto fuori di testa?

    il 2 settembre del 2011
  • Avatar anonimo di Gustavo Latorta

    Gustavo Latorta provare compassione per qualcuno equivarrebbe a offenderlo? Indipendentemente da a chi ti rivolgessi, sei stato, al solito, scorretto e hai dimostrato di non saper rispondere nel merito. Un comportamento al quale, purtroppo, ci hai abituati, come puoi tu stesso verificare leggendo le reazioni ai tuoi interventi.

    il 2 settembre del 2011
  • Avatar di Peppino Ditaranto

    Peppino Ditaranto In questi giorni sulla stampa locale è apparsa questa notizia: l'Amministrazione comunale di Lecce sta pensando di affidare ad una Societa' esterna la gestione dei CONTRO-RICORSI dei cittadini presso la Prefettura e i Giudici di Pace. I motivi che spingono l'Ente a questo ennesimo affidamento esterno COSTOSO (si parla di percentuali sull'incasso delle multe, sia sui contro-ricorsi vinti, ma anche su quelli persi), sta nel fatto che gli Uffici inteeressati non riescono a stare dietro alle migliaia di ricorsi dei cittadini contro i Verbali emessi, in particolare contro i Verbali per semaforo ROSSO rilevati con le attezzature tipo Photored ivi installate.
    NESSUN AMMINISTRATORE, RIPETO NESSUNO, si è posto questa domanda: "Ma perchè tanti ricorsi?". Nessuno pensa, magari, che tanti verbali emessi su DUE semafori attrezzati con rilevazione automatica delle infrazioni, forse è dovuto a una cattiva gestione degli stessi. Lo scorso anno solare i varbali emessi per le infrazioni (ROSSO) su questi due incroci (Merine e Viale dello Stadio), sono stati oltre 6000 (seimila, come da relazionea annuale). Ma veramente vogliamo far credere che su questi due incroci, si siano verificate, in un anno, oltre 6000 situazioni di potenziali incidenti per attraversamenti con il ROSSO? A conti fatti (tenendo presente anche i periodi in cui questi aggeggi si guastano e sono fermi), siamo ad oltre 25-30 infrazioni al giorno rilevate per attraversamento con il ROSSO. VOGLIAMO VERIFICARE ATTENTAMENTE QUESTE INFRAZIONI? I tempi del Giallo? La cartellonistica esistente nei pressi dell'incrocio? La segnaletica orizzontale e verticale? Il caos che si genera nei momenti di traffico intenso? Due foto sono sufficienti? Non sarebbe meglio accompagnare le foto con una video ripresa dell'infrazione? Forse, ancor meglio, se al posto di questi DUE semafori con photored, si pensasse ad una ROTATORIA (Rondo'). Si ridurrebbero drasticamente le spese dell'Ente, si circolerebbe molto meglio (senza code), a velocita' ridotta, si eviterebbe di intasare Prefettura e Giudici di Pace e Uffici del Comando di P.M. inoltre, i cittadini non sarebbero costretti a perdere soldi, tempo e punti sulla patente appresso a questi verbali stilati in ciclostile, in differita, a tavolino, MOLTI DEI QUALI, POI, ANNULLATI, come è avvenuto per quelli rilevati tramite AUTOVELOX.

    il 2 settembre del 2011
  • Avatar anonimo di Nik Duca

    Nik Duca Ancora una volta offendi con la solita presunzione e arroganza. Non vale proprio la pena discutere con uno come te.
    E poi sei sicuro che c'è l'avessi con te?

    il 2 settembre del 2011
  • Avatar anonimo di Puricinu .

    Puricinu . chiedi a gustavo.............

    il 2 settembre del 2011
  • Avatar di Rais Cento

    Rais Cento Vi siete dimenticati quando ai semafori con foto-red il giallo durava il tempo di un respiro? o quando centinaia di comuni usavano autovelox, non solo senza un margine di tolleranza, ma addirittura tarati in eccesso, con la conseguenza di una valanga di multe ingiuste? poi sono intervenute le Procure e un esercito di funzionari, politici e comandanti avranno il loro da fare con la giustizia per i prossimi anni della loro carriera. E si sa che sono rogne a non finire ma se la sono voluta perchè non è ammissibile che lo STATO, in tutte le sue articolazioni, dalla più grande alla più piccola, FOTTA il cittadino. Dopo questa maxi inchiesta, miracolosamente il giallo in tutta Italia dura abbastanza da evitare multe ingiuste...sembra che si siano passati parola o il tintinnio di manette li ha fatti rinsavire. Come si può pretendere che il cittadino sia virtuoso, paghi le tasse e sia ligio alle leggi quando loro non lo sono. Per quanto riguarda i limiti di velocità, sono daccordo che bisogna rispettarli ma ci sono dei comuni che mettono dei limiti assurdi, tipo 20 o 30 Km/h, sapendo che è quasi impossibile rispettarli, con il risultato di fare tantissime multe,(vedi un comune dell'interland leccese). Altro esempio assurdo, da Alezio a Collepasso, vige il limite di 50 km/h, perchè lungo la statale sono sorte come funghi ville e villette, compresa la tangenziale di Parabita, creata 36 anni fa per ridurre i tempi di percorrenza e facocitata in pochi anni dalle costruzioni residenziali, con il risultato che per recarsi da Gallipoli ad Otranto ci si mette un'eternità. E potremmo continuare fino a domani con esempi simili!

    l' 1 settembre del 2011
  • Avatar anonimo di Gustavo Latorta

    Gustavo Latorta sei intervenuto per l'ennesima volta a gamba tesa e senza aver capito nulla. Ti compatisco.

    l' 1 settembre del 2011
  • Avatar anonimo di Nik Duca

    Nik Duca Leggo alcuni commenti dei soliti "perbenisti" che non infrange mai nessuna regola, vanno sempre a 50 orari, anche in autostrada giusto per non sbagliare.
    Tuttavia non si tratta di essere vigliacchi, anche se mi capita ogni tanto di non rispettare i limiti di velocità imposti, ma essere coerenti sapendo di sbagliare.
    Non tutti siamo integerrimi come te.

    l' 1 settembre del 2011
  • Avatar anonimo di Gustavo Latorta

    Gustavo Latorta Silvia, potremmo anche decidere di non usare proprio l'automobile così non inquiniamo, o restare a casa a rincretinirci davanti alla tv così risparmiamo pure.
    Che ragionamenti fuori di testa.

    l' 1 settembre del 2011
  • Avatar anonimo di Silvia O.

    Silvia O. - devo sapere se c'è l'autovelox per aver tempo di rallentare!
    - no, l'autovelox bisogna che sia nascosto in modo tale da beccare chi corre!

    fatto sta che siano ben segnalati o meno...se tutti noi avremmo cura di rispettare i limiti di velocità non ci sarebbe bisogno di aprire certi dibattiti!

    l' 1 settembre del 2011
  • Avatar anonimo di Gustavo Latorta

    Gustavo Latorta E' sempre molto interessante leggere i commenti alle notizia, si ha subito il polso della mentalità di un popolo e delle sue aberrazioni.
    Trovo, francamente, sconcertante questa PSEUDO-cultura della "punizione" dei "malvagi" al fine di esaudire un desiderio di "giustizia". Provo pena e disgusto per chi applaude un sistema che invece di fornirti tutte le condizioni per rispettare regole eque e giuste, fa di tutto per "incastrarti" ed affibbiarti una punizione quando sei stato prima indotto e poi beccato a sbagliare.
    La scopo del codice della strada, delle norme e degli autovelox è fare in modo che la gente conduca i veicoli a velocità non pericolose, lo scopo NON è punire quelli che non lo fanno. Quindi se gli apparecchi sono nascosti NON SI RAGGIUNGE AFFATTO lo scopo per cui le norme stesse sono state emanate.
    Ma piantatela con questo "giustizialismo da bar sport" in cui tutti vi dipingete bianchi come gigli, pronti ad applaudire alla decapitazione di chi invece ha una piccola macchiolina (mentre magari poi quelli sporchi per davvero fate finta di non vederli nemmeno perché in fondo siete dei vigliacchi).
    Avete francamente seccato con questo perbenismo d'accatto.

    l' 1 settembre del 2011
  • Avatar di Enzo Cusmà Piccione Cadetto

    Enzo Cusmà Piccione Cadetto Non sono un avvocato, ma so che ...l'art. 3, comma 1, lettera b del Decreto Legge 3 agosto 2007, n. 117, prescrive che le postazioni per il rilevamento della velocità devono essere preventivamente segnalate e BEN VISIBILI... A giudicare dalla foto pubblicata sul vostro giornale, mi sembra che i vigili urbani e l'occorrente per attivare la postazione siano ben nascosti ed al riparo dai raggi solari. Solo per questo motivo, nell'E45, ho fatto annullare decine di multe.
    Cordialità. Enzo Cusmà - www.robedamatti.net

    l' 1 settembre del 2011
  • Avatar di Arturo Orlando

    Arturo Orlando Per mia fortuna non sono mai stato" pizzicato" in nessuna avventuara ne autovelox ne rosso stop,pero' credo che la procura dovrebbe aprire delle inchieste a livello nazionale sia su autovelox, che rosso stop,in quanto credo ci sia intolleranza di qesti strumenti.sono inltre d'accordo su un sistema di prevenzione ,prima di quella punitiva,e persecutoria.orlando arturo .

    il 31 agosto del 2011
  • Avatar di Peppino Ditaranto

    Peppino Ditaranto A Lecce, 4-5 anni fa, si scateno' un putiferio di lamentele (anche sulla stampa e sulle televisioni locali) e di ricorsi al GdP da parte di automobilisti "beccati" a superare 50 Km alla fine della superstrada BR-LE.
    Cosa avveniva: appena finita la superstrada, dove la velocita' consentita è di 110 Km, il Comune di Lecce aveva posto il limite di 50 Km orari e qui si appostavano i Vigili con autovelox montato su auto civili (se ricordo bene). Quindi multe a raffica, decurtazioni punti patente, patenti ritirate (in alcuni casi).
    Il brevissimo tratto di strada tra la fine dei 110 Km autorizzati e l'inizio dei 50 Km consentiti in Citta', non permetteva agli automobilisti di abbassare la velocita' in tempo per rientrare nei nuovi limiti e quindi tutti incappavano nella multa (poche contestate subito e tutte le altre notificate con raccomandate in ciclostile, in differita). I GdP hanno annullato i verbali, hanno restituito le patenti e i punti sottratti e il Comando VV.UU. di Lecce non ha mai piu' utilizzato autovelox in quel tratto di strada.
    I numero dei ricorsi e i Verbali annullati, hanno costretto, il Comune, a disattivare anche gli impianti autovelox FISSI e a non utilizzare mai piu' quelli "mobili".
    Invito tutti i "sostenitori" dell'utilizzo degli autovelox, di linkarsi a questo sito:
    http://www.asaps.it/showpage.php?id=32075&categoria=Comunicati%20stampa&pubblicazione=19.03.2011
    Associazione Sostenitori Amici della Polizia Stradale - ASAPS - Troverete un recente commento sul sistema TRUFFALDINO nell'utilizzo degli autovelox da parte del Comune di Desenzano (BS). 558 DENUNCIATI e 11 milioni di verbali contestabili.
    Oppure linkatevi anche qui:
    http://www.youtube.com/watch?v=HWHvcHIRuAg oppure qui:
    http://altocasertano.wordpress.com/2009/06/02/alifece-inchiesta-truffe-autovelox-taroccati-e-illegali-in-5 -comuni-dellalto-casertano-matesino-fra-cui-pietravairano/ oppure qui:
    http://www.youtube.com/watch?v=8QfeRqxcPAE

    CHE BELLA REPUBBLICA!!! E BRAVI CON QUESTI AUTOVELOX!!!

    il 31 agosto del 2011
  • Avatar anonimo di Ettore 82

    Ettore 82 Sono in pochi ad affermare che il tutto si risolverebbe se non corressimo e, più in generale, se rispettassimo le regole... e questo dà da pensare sul nostro senso civico. Addirittura si tira in ballo la difficoltà che avrebbe un milanese nel presentare ricorso: è brutto, bruttissimo vedere come un territorio che si vanta di "appartenere alla cultura dei tempi", di fatto poi si abbassi a livelli così infimi di civiltà.
    Sappiano coloro che si attaccano alla difficoltà dei milanesi, che questi possono presentare ricorso con una semplice raccomandata a.r., sia al Prefetto che al Giudice di Pace. Nessun legale locale, quindi, nessuna spesa del piffero. Chi paga lo fa perché percorreva una strada violando i limiti di velocità e se la targa è taroccata (e la colpa non è certo dei Comuni) con una racc. a.r. si risolve tutto. Tutto il resto è mero italiotismo, detto anche napoletanità. Manca solo che presentiate anche voi un progetto di legge sul legittimo impedimento a ricevere notifiche di verbali di contravvenzione... uimmè sorte

    il 31 agosto del 2011
  • Avatar anonimo di Nik Duca

    Nik Duca Leggendo tutti i commenti, penso che sostanzialmente almeno nei dettagli si equivalgono sulle medesime ragioni.
    Tale tipologia di controlli della velocità ormai succedono in qualsiasi punto d'Italia, con le stesse modalità attuative e con il medesimo scopo: fare soprattutto cassa. Pertanto è una tipologia di attività di servizio repressivo e non preventivo, e su questo non ci piove.
    A volte sono segnalati, a volte no, ma alla fine ci ritroviamo con multe salatissime da pagare e che vengono contestate solo per una questione di principio che per risparmiare denaro.
    Ormai siamo in balia delle onde, su mille casi contro uno è a favore, quindi hanno sempre da guadagnare.
    Poi se rispettano il codice deontologico oppure ordini Prefettizi, questo non lo sapremo mai e comunque poco importa, tanto alla fine il sistema non cambia.

    il 31 agosto del 2011
  • Avatar di Peppino Ditaranto

    Peppino Ditaranto Per questi motivi, magnificamente descritti, le rilevazioni delle infrazioni si effettuano in ESTATE mentre i Verbali si notificano a OTTOBRE e a NOVEMBRE.
    Chi risiede ad oltre 700-800 Km da Gallipoli, preferira' sempre pagare e imprecare, anziche' tornare a Gallipoli e affidare ad un legale locale il ricorso al GdP di Gallipoli.
    Meditate gente, meditate!!!

    il 31 agosto del 2011
  • Avatar di Peppino Ditaranto

    Peppino Ditaranto Gli autovelox, i telelaser, ecc. DEVONO ESSERE opportunamente segnalati, come prescivono LEGGI, CIRCOLARI, DECRETI e DIRETTIVE MINISTEIALI, inoltre, nel rispetto di precise Sentenze della Cassazione. Sapete perche'???
    Perche' un Verbale non puo' essere il frutto di una IMBOSCATA, o di un TRABOCHETTO, o di un TRANELLO ben organizzato, ne tanto meno una "pratica" per risanare le disastrose casse degli Enti che lo utilizzano o delle Societa' che lo forniscono in gestione.
    Leggetevi le Sentenze, le Circolari, le Direttive, gli articoli del CdS che spiegano benissimo perche' le multe vengono annullate, perche' i ricorsi sono tantissimi, perche' gli utenti della strada si sentono VESSATI da queste attrezzature.
    Autovelox immediatamente dopo una curva, all'uscita di una galleria, su strada in discesa, nascosto tra i cespugli e/o gli alberi a bordo strada, NON SEGNALATO alle distanze dovute, all'uscita o all'ingresso dei distributori di carburante, portano ad un solo risultato: VERBALE ANNULLATO.
    Un capitolo a parte poi per quei fotogrammi eventualmente riscontrati manomessi. In questo caso penso si finisca nel PENALE.

    il 31 agosto del 2011
  • Avatar anonimo di Andrea Lombardo

    Andrea Lombardo Permettete, il gioco effettuato dai vigili del comune di Gallipoli non è quello di attenuare le velocità delle autovetture, ma è quello di pizzicare ignari automobilisti in eccesso di velocità (rilevato con attrezzature di idoneità discutibile) dopo di che, se questi volessero contestare il verbale, dovrebbero presentare la richiesta di contestazione al Giudice di Pace della Città di Gallipoli, nessuna piega se l'automobilista è residente in zona, provate ad immaginare se succede ad un automobilista di Milano, questi dovrebbe nominare un legale che dovrebbe venire fin qua giù nel salento e presentare la richiesta di contestazione. Secondo voi la quota del legale sarà maggiore o uguale al verbale da pagare?
    In molti preferiscono pagare 200;300;400 € + i punti sulla patente e chiudere la faccenda, in considerazione alla distanza tra la propria residenza, per un'eventuale richiesta di contestazione.
    Concludendo, nel mirino vi sono automobilisti, che per lunga distanza sono impossibilitati ad un eventuale contestazione.

    il 31 agosto del 2011
  • Avatar anonimo di F I

    F I forse diro' una cosa impopolare ma onestamente non ho mai capito perche' bisogna segnalare la presenza degli autovelox. Secondo me cio' invita gli automobilisti a correre come pazzi ed una volta notato il cartello dell'autovelox si rallenta per poche centinaia di metri ed una volta che il pericolo e' scampato riprendere ad andare ad alta velocita'. Per me gli autovelox dovrebbero essere nascosti e non segnalati per evitare che la gente corra e causi incidenti.

    il 31 agosto del 2011
  • Avatar di Marco Natale

    Marco Natale Io ho ricevuto una multa per eccesso di velocità presa nello stesso tratto di strada, nello stesso punto..... dagli stessi vigili urbani di Gallipoli.................... e, udite udite, sto parlando di 5 anni fa!!!!!! Multa poi contesta e annullata per gli stessi motivi per cui oggi si sta indagando! A questo punto mi chiedo: in questi 5 anni (e forse anche più...) quanti ignari automobilisti e motociclisti hanno speso del denaro e perso punti sulla patente per nulla?! Vengono alla luce solo ora le magagne perchè qualcuno oltre che contestare una multa ha anche denunciato......?!

    il 31 agosto del 2011
  • Avatar di Tonio Lillo

    Tonio Lillo ho letto e ascoltato sia chi scrive su questo portale e sia chi fa dei commenti sui giornali televisivi.
    di seguito le mie impressioni che non mi hanno lasciato x niente sorpreso............
    quello che vi e veramente preoccupante e che questi signiori addetti al servizio publico x il cittadino a differenza di altri comuni non si vedono mai in giro ad esercitare il propio dovere.
    mi spiego meglio..........
    in un mese tanto importante come quello di agosto i vigili dentro la citta a dirigere il traffico non si sono mai visti e per poterli vedere uno doveva andare sulla strdada statale e dico statale x vederli seduti mentre facevano le multe ai cittadini.
    in una legge molto nota a chi ci governa questi autovelox in gestione ai vigili urbani e consentito solo l'utilizzo nelle strade facenti parte al comune di appartenenza e non nelle strade dello stato o delle province.
    questi signiori che abusivamente mettono queste macchinette per rilevare le ocità dovrebbero essere fermati,e ioche un hanno fa ho fatto ricorso in tribunale con esito positivo il giudice ha disposto che questi signiori dovrebbero fare il propio lavoro nelle citta e non nelle strde che non sono di appartenenza.
    mi meraviglierei invece se tutto questo che e stato scoperto dai carabinieri venisse messo a tacere.
    allora veramente possiamo dire con molta franchezza che le istituzioni a favore del cittadino non sono mai esistite e non esisteranno mai.
    saluti

    il 31 agosto del 2011
  • Avatar anonimo di Puricinu .

    Puricinu . devi rispettere il codice e basta stop!!! ....sembra che tu dica ...."peccato non posso correre.."...

    il 31 agosto del 2011
  • Avatar di Peppino Ditaranto

    Peppino Ditaranto Personalmente ritengo GIUSTO essere multato (con foto), per semaforo Rosso o Autovelox.
    ESIGO pero' che queste attrezzature vengano usate nei termini e nelle prescrizioni previste dal C.d.S, da Leggi, da Circolari e da Direttive Ministeriali.
    Voglio rispettare tutte le limitazioni incrociate sulle strade, ma PRETENDO che, chi gestisce e utilizza queste attrezzature, RISPETTI, in prima persona, TUTTE le disposizioni esistenti in merito.
    INVECE, PURTROPPO, NON E' COSI'.
    E' sufficiente entrare in internet e, utilizzando GOOGLE, cercare queste frasi: "autovelox sentenze", oppure, "autovelox ricorsi", oppure, "semafori sentenze" o anche "semafori ricorsi". Se avete del tempo, cercate qualche FORUM o qualche BLOG che tratta i succitati argomenti. Vi accorgerete TUTTI di cosa c'e' dietro all'utilizzo di questi aggeggi, si trova di tutto e il contrario di tutto. Anche questa mattina sui giornali e sulle televisioni locali si parla di questa faccenda. Ricordiamoci poi delle varie inchieste sulle televisioni NAZIONALI (Mi manda rei tre, le Iene, TG5, ecc. ecc.) e si puo' dire anche sulla stampa quotidianamente.
    Prima di inviare un Verbale riveniente da accertamenti FOTOGRAFICI, sarebbe opportuno VERIFICARE che la targa rilevata corrisponda esattamente al mezzo registrato alla Motorizzazione, invece talvolta avviene che si multa una moto Ducati (dalla foto) ma di fatto il mezzo era una Guzzi (come da Motorizzazione), il cittadino deve perdere giornate, imprecare o addirittura ricorrere al GdP per avere ragione quando l'errore è stato commesso da altri intenti solo a raggiungre il targhet prefissato.
    Informatevi, leggete, vi accorgerete che autovelox, photored, telelaser, ecc. NON PREVENGONO NULLA, NON FANNO SICUREZZA STRADALE, anzi qualche volta è accaduto che siano stati causa di incidenti stradali. Cosa dire poi dei Tribunali INTASATI dai ricorsi, dei ricorsi in Cassazione, degli studi legali impegnati e specializzati su questi argomenti.
    In questi giorni, personalmente, ho vissuto 5-10 minuti di panico ad uno dei semafori con photored installati dal Comune di Campi sulla circonvalazione per Taranto, nei pressi dell'Ospedale Civile. Semaforo ROSSO BLOCCATO, colonne di auto nei due sensi di marcia, chi sapeva del PHOTORED, non si azzardava a proseguire la marcia, chi era all'oscuro dello strumento superava l'incrocio con semaforo ROSSO FISSO da alcuni minuti. Un portalettere con moto (bloccato anche lui), ha sfornato una macchina fotografica digitale riprendendo tutto l'incrocio e le auto bloccate. Non sapendo caso fare, cercavo di chiamare il 112 o il 113, poi all'improvviso dopo diverso tempo, il semaforo ha ripreso a funzionare regolarmente. Questo avviene sulle strade dove qualcuno cerca di fare CASSA e non PREVENZIONE contestando ikmmediatamente le infrazioni e non in differita dopo 90-120 giorni fidando su delle foto che non dimostrano quasi NULLA.

    il 31 agosto del 2011
  • Avatar di Matto Matto

    Matto Matto non sono io a chiedere che i vigili e i segnali siano visibili...

    Le nuove regole, chiarite e precisate dal ministero dei trasporti col decreto del 15/8/07 pubblicato sulla GU n.195 del 23/8/07, valgono solo per tutti i dispositivi di rilevamento fissi, intendendo come tali quelli che funzionano da "fermi", ovvero autovelox (permanenti o installati a bordo strada in modo temporaneo), telelaser, etc.. Sono esclusi i sistemi di rilevamento "a inseguimento", ovvero utilizzati da un'auto o moto in movimento. La segnalazione delle postazioni di controllo puo' avvenire con segnali stradali temporanei o permanenti, segnali luminosi a messaggio variabile oppure dispositivi di segnalazione luminosa installati su veicoli.
    Essi devono essere di forma rettangolare di dimensione e colore variabile a seconda del tipo di strada, in conformita' con le disposizioni del regolamento attuativo degli articoli 39 e 41 del codice della strada.
    Sul pannello rettangolare deve essere riportata l'iscrizione "controllo elettronico della velocita'" oppure "rilevamento elettronico della velocita'" , eventualmente integrata con il simbolo o la denominazione dell'organo di polizia stradale che attua il controllo. I segnali luminosi installati sulle autovetture possono contenere iscrizioni sintetiche tipo "controllo velocita'" oppure "rilevamento velocita'".

    I segnali devono essere posizionati con adeguato anticipo rispetto al luogo ove avviene la rilevazione, in modo da garantire il tempestivo avvistamento, in relazione alla velocita' locale predominante, della postazione di controllo.

    Il ministero dell'interno, con circolare del 20/8/07, ha a sua volta emanato le distanze adeguate per i segnali a secondo del tipo di strada, urbana, extraurbna, ec..

    altra direttiva del Ministero dell'Interno del 14/8/2009, in cui chiarisce ulteriormente l'utilizzo di tali apparecchiature, che non servono a fare cassa.

    ti sembra che la magio parte degli autovelox rispetti tutte le regole e le leggi?

    il 31 agosto del 2011
  • Avatar anonimo di Ettore 82

    Ettore 82 Abbiate pazienza, ma da quando in qua far pagare chi non rispetta le regole significa fare cassa? E se lo Stato vi multa per non aver dichiarato il reddito non fa cassa? Con l'ici e la tarsu perché non dite che si fa cassa? I Comuni producono reddito???? Da questi chiari di luna è evidente che il concetto di "rispetto delle regole" proprio non vi appartiene. O meglio, pretendete il rispetto delle regole dai VV.UU. quando voi non le rispettate alla guida (per quanto si sta parlando), mettendo peraltro a repentaglio la sicurezza di chi nulla ha a che vedere con voi. Partiamo da un presupposto certo: chi infrange le regole DEVE CERTAMENTE pagare (e se così fosse SEMPRE si vivrebbe molto molto molto meglio). Altro presupposto: il ricavato delle sanzioni è DENARO PUBBLICO e non reddito degli amministratori pubblici. Non volete proprio capire quest'ultimo concetto? Bene, evitate che il Comune "faccia cassa" con i vostri soldi, tanto è facile: basta che rispettiate le regole. In questo modo, tra l'altro, avrei meno possibilità di essere ucciso o danneggiato da uno di voi.

    il 31 agosto del 2011
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