Avance omosessuali con minacce via sms e lesioni, condannato a sei mesi

Il giudice monocratico della prima sezione penale ha condannato a sei mesi un 34enne di Lecce, accusato di stalking ai danni di un 21enne di Altamura. A causa delle pressioni, quest'ultimo fu costretto persino a lasciare gli studi

 

LECCE – Il giudice monocratico della prima sezione penale, Domenico Greco, ha condannato a sei mesi un 34enne di Lecce, accusato di stalking ai danni di un 21enne di Altamura. Una vicenda particolare, per la quale il salentino, ha subito la pena, avendo, secondo l’accusa, minacciato in modo continuo, anche con sms intimidatori, e aver persino provocato lesioni, al 21enne, che ne avrebbe rifiutato la corte, a dir poco asfissiante. La denuncia era partita proprio dalla presunta vittima, costituitasi parte civile con gli avvocati Antonio e Stefania Sergi.

La goccia che fece traboccare il vaso, in una notte di aprile del 2010, quando le volanti di polizia dovettero intervenire a Porta Napoli, per dividere i due. Il ragazzo della provincia di Bari aveva il volto sporco di sangue. Ai poliziotti riferì che il leccese l'aveva atteso in strada per aggredirlo per l'ennesima volta, dopo che si sarebbe rifiutato di accettare le sue avance, aggiungendo anche il dettaglio di essere stato subissato di messaggi sul telefonino.

A causa dell'insistenza e delle continue imboscate, il giovane, che studiava a Lecce, avrebbe assunto decisioni anche drastiche, per la sua vita, ovvero di abbandonare il suo percorso di studi e di ritirarsi nel luogo di residenza. La sera dell’intervento della polizia a Porta, sarebbe stato anche subissato da ulteriori sms minacciosi ed ambigui, alcuni dei quali sono stati fatti leggere agli agenti. Il ragazzo fu poi medicato presso il pronto soccorso e, successivamente, sporse denuncia.

Il 34enne, dal canto suo, si difese sostenendo di aver subito per primo, l'aggressione fisica, spiegando che le scintille sarebbero state innescate da una discussione nata per un prestito non onorato, senza però saper fornire dettagli, a partire dall’importo, né suoi motivi per cui sarebbe stato concesso. 

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Uccide la moglie e poi si toglie la vita: la tragedia nel centro di Zurigo

  • Cronaca

    Controlli a raffica, nel Salento oltre 1 milione di pezzi sequestrati

  • Politica

    Nuovo strappo di Quintana. “In maggioranza troppa arroganza. Via dalle commissioni”

  • Economia

    Cresce il numero delle aziende in provincia di Lecce. Favorito il settore agricolo

I più letti della settimana

  • Macabra scoperta: ragazzino di 15 anni trovato senza vita nel letto dei genitori

  • Sgominata banda dei furti: tra gli otto arrestati anche il custode del depuratore di Taviano

  • Uccide la moglie e poi si toglie la vita: la tragedia nel centro di Zurigo

  • Scandalo del gasolio non raffinato: arrivano i primi risarcimenti

  • “Da Totò” spegne l’ultimo fornello. La città piange la morte lo storico ristoratore

  • Chiuso il cerchio sullo spaccio nelle Giravolte: in tre finiscono nei guai

Torna su
LeccePrima è in caricamento