Biomasse, in attesa del confronto in Consiglio

Continua a far discutere il caso dell'impianto che sorgerà nella zona industriale di Lecce. De Masi, amministratore della Italgest, si dichiara aperto al dibattito. Adriana Poli Bortone lo attende

Paride De Masi-2
Continua ad animarsi il dibattito sulla centrale a biomasse che sorgerà nella zona industriale di Lecce. Diversi pareri, e anche piuttosto forti e contrastanti, si sono succeduti nei giorni scorsi sull'argomento. LeccePrima ne ha registrati diversi: quelli dei consiglieri della lista di centrosinistra "Una buona azione per Lecce" (http://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=3853), che vorrebbero la discussione in commissione, seguiti da Saverio Congedo, del "La città", che chiede a sua volta una risposta forte del sindaco Paolo Perrone (http://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=3866), seguito dal vicesindaco Adriana Poli Bortone, che per una volta tanto si è dichiarata concorde ai pareri di Antonio Rotundo e dello stesso Congedo (http://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=3876). Ma critiche profonde ad Adriana Poli Bortone sono arrivate dal diessino Antonio Maniglio (http://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=3892), così come non è mancata una lettera di denuncia piuttosto animata a Congedo ed al centro-destra in generale, da parte del vicesindaco di Collepasso, Pantaleo Gianfreda, che ha parlato tout-court di "populismo e meschini interessi" nel suo comune, dove la centrale non è mai sorta (http://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=3903).

Sul caso, insomma, c'è molta enfasi nei toni, ma anche desiderio di fare piena chiarezza sulla centrale, sulle energie alternative e sull'impatto ambientale che si verrà a creare. A tale proposito Paride De Masi, amministratore delegato della Italgest, ha espresso nei giorni scorsi la propria disponibilità ad un confronto chiarificatore in Consiglio comunale, fatto che Adriana Poli Bortone accoglie molto positivamente. "Più volte siamo intervenuti sul tema delle energie rinnovabili - sottolinea - sul quale si sta discutendo da tempo in Europa e sul quale tutti dobbiamo prestare grande attenzione. Come amministrazione comunale, nel corso della precedente consiliatura a Palazzo Carafa, abbiamo già promosso alcuni convegni ai quali hanno preso parte, tra gli altri, importanti specialisti del settore. La centrale a biomasse, proposta da Italgest, rappresenta oggettivamente una occasione di sviluppo e può integrarsi in un quadro composito di energie alternative da utilizzare sul territorio, con l'intento di essere meno dipendenti dal carbone e dal petrolio e di predisporsi a utilizzare energia pulita derivante da fonti diversificate".

"Bene ha fatto l'amministratore delegato di Italgest Paride De Masi - conclude a dichiararsi immediatamente pronto ad un incontro informativo con la città, trattandosi di temi difficili per i quali occorre partecipazione e condivisione per evitare che si possano perdere occasioni di sviluppo a causa di pregiudizi di scarsa conoscenza del tema". Si attende ora il confronto, dunque, su un argomento causa di dibattiti, in qualche caso forse storture, sicuramente di opinioni divergenti.

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