Una mina anticarro sui fondali di San Cataldo: tra poche ore sarà fatta brillare

La scoperta nella giornata di sabato, da parte di un sub, a circa una ventina di metri dai resti del Molo Adriano e a un paio di profondità

Foto di repertorio.

SAN CATALDO (Lecce) – Tra poche ore, alle 9 di martedì, gli artificieri della Marina militare decideranno potrebbero far brillare un ordigno a San Cataldo. Si tratta di una mina magnetica anticarro, risalente al periodo bellico, rinvenuta nella giornata di sabato da un sub. La scoperta dell’oggetto a circa una ventina di metri di distanza dai resti del Molo Adriano, nella marina leccese, durante l'attività di immersione sui fondali.

Lo sportivo si trovava a circa due metri di profondità quando ha notato quella strana presenza. Si è rivolto al numero di pronto intervento della capitaneria di porto. La sala operativa ha poi interessato gli uomini dell’Ufficio locale marittimo: i militari si sono recati sul punto del ritrovamento e hanno fotografato l’ordigno, fornendo le immagini ai colleghi artificieri.

Subito dopo la segnalazione del sub, intanto, era stata emessa un’ordinanza di interdizione dell’area. Nella giornata di domani, i militari eseguiranno l’intervento. Sulla scorta dei parametri di pericolosità e potenziale esplosivo della mina, decideranno se farla brillare o se rimuoverlla. Sono comunque in corso ulteriori monitoraggi per accertare l’eventuale presenza di altri ordigni simili.

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