Esplosione nella notte. Piazzano una bomba carta davanti all’agenzia funebre

L'ordigno rudimentale è stato fatto deflagrare davanti all'attività, poco prima dell'una, in via della Repubblica, in città. Oltre ai danni alla vetrina, anche all'infisso. Sul posto, per i rilievi e le indagini, gli agenti delle volanti e della squadra mobile della questura leccese

L'agenzia colpita dall'ordigno

LECCE – La deflagrazione ha spaccato la vetrina del locale, e danneggiato l’infisso e la saracinesca. Una bomba carta è stata piazzata, intorno a mezzanotte e mezzo, davanti all’ingresso dell’agenzia funebre “La Piramide”, al civico 18 di  via della Repubblica, a Lecce. Un boato ha rotto il silenzio di un’ora in cui i residenti erano ormai a letto, e sparso frammenti e briciole di vetro sull’asfalto.  

Fortuna ha voluto che, in quell’istante, nessuno passasse  in quel preciso punto. I danni provocati dall’accaduto, visibili di fronte all’ingresso dell’esercizio commerciale, sono ancora in fase di quantificazione. Sul posto, per i rilievi, sono giunti gli agenti di polizia della sezione volanti, i quali hanno effettuato un sopralluogo in zona per raccogliere elementi utili alle indagini.

IMG_0645-3L’attività investigativa, nelle mani dei colleghi della squadra mobile, partirà proprio da eventuali indizi rinvenuti sul luogo dell’episodio e dalla presenza di eventuali videocamere di sorveglianza.

Queste potrebbero non solo fornire dettagli determinanti circa la modalità di azione dei malviventi – come il modello dell’auto utilizzata o chiarire in quanti abbiano agito – ma anche svelare un identikit degli autori. Le attenzioni degli inquirenti, alla luce dei numerosi fatti di cronaca accaduti negli ultimi mesi in città, sono tutti rivolti al timore dell’ombra dell’usura e del racket che, in più occasioni, ha fatto sentire la propria presenza attraverso il boato di una deflagrazione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ragazzini abusati in un casolare, 69enne in carcere per pedofilia

  • Giro di armi da fuoco e monopolio imposto sul servizio navette: sei arresti

  • Cocaina e sostanza da taglio disseminate in casa, insospettabile nei guai

  • Villa confiscata fin dal 2015, ma lui era sempre lì: sgombero forzato

  • Cosparso di escrementi e bruciato con le sigarette a 3 anni se si opponeva alle molestie: imputati il padre e lo zio

  • Costrette a prostituirsi anche con il maltempo, in manette lo sfruttatore

Torna su
LeccePrima è in caricamento