Spara contro il tordo, colpisce un agente: battuta di caccia con tragedia sfiorata

Due cacciatori di Novoli sono stati denunciati a piede libero dagli agenti di polizia provinciale di Brindisi perché avevano un richiamo acustico illecito. Ma proprio mentre si stavano avvicinando per il controllo, è stato esploso un colpo che, di rimbalzo, ha ferito uno dei guardacaccia

Foto di repertorio (@TM News/Infophoto).

BRINDISI – Volevano impallinare un tordo, ma hanno beccato un agente della polizia provinciale di Brindisi. E mentre l’uccello prendeva il volo, terrorizzato e battendo con forza le ali dopo il boato sordo del colpo appena esploso, il povero guardacaccia finiva dritto al suolo. La schioppettata non è stata fatale, per estrema fortuna di tutti i protagonisti, altrimenti ora si starebbe commentando una tragedia; nondimeno i due cacciatori, entrambi uomini di Novoli, ora passeranno i loro bei guai.

E già, perché i due amici di battute di caccia per il momento hanno rimedito una denuncia a piede libero, avendo con sé un richiamo acustico illecito. E per di più, potrebbe scattare una seconda denuncia se l’agente dovesse sporgere querela per le lesioni subite. Lo sparo è stato indirizzato a lui involontariamente, per giunta è stato colpito di rimbalzo, e la prognosi non è riservata, ma il tutore dell’ordine ricorderà a vita la pessima mattinata trascorsa in ospedale, dove i medici gli hanno estratto i pallini da una gamba.

Tutto s’è consumato questa mattina in contrada “Uggio”, zona di campagna al confine fra Mesagne e Brindisi. I due amici si erano recati all’alba in quell’area per una battuta di caccia, ma avevano pensato bene di agevolare il compito di abbattere selvaggina impiegando un richiamo acustico, che notoriamente è uno strumento vietato dalla legge. E’ stato proprio questo suono a richiamare, oltre che un tordo, anche due agenti della polizia provinciale brindisina.

Qualcosa di poco naturale, la ripetitività del cinguettio, li ha portati a verificare se il sospetto fosse fondato. Solo che a volte, i destini s'incrociano davvero pericolosamentel. Proprio nel momento in cui avevano quasi raggiunto il luogo in cui si trovavano i novolesi, uno dei due stava facendo pressione col dito sul grilletto per esplodere un colpo. I pallini hanno subito un rimbalzo sul terreno, finendo contro l’agente, rimasto ferito alla gamba destra. Mentre il tordo, è il caso di dire, ha salvato le penne.

Soccorso il collega, che di lì a poco sarebbe stato trasportato al “Perrino” di Brindisi, e avviati gli accertamenti, è stata verificata dunque la presenza dell’apparecchiatura, che è stata posta sotto sequestro. Esattamente come i fucili, che, però, risultano detenuti legalmente. E ora si aspetta di capire se l'agente sporgerà anche denuncia per le lesioni.      

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