Cade dalla giostra durante la festa patronale, muore a 15 anni

La tragedia è avvenuta nella serata di domenica ad Alezio. Il 15enne è morto dopo aver battuto violentemente il torace

La giostra sotto sequestro (Foto di Stefano Sabato).

LECCE – Doveva essere una serata di gioia e di allegria, una vigilia di Ferragosto da trascorrere tra musica e divertimento, nella grande festa della Madonna della Lizza ad Alezio. Un appuntamento atteso un anno, di quelli da non perdere: musica, bancarelle, e anche un piccolo luna park. Fare un giro sul Tagadà, una delle giostre più note, è l’ultima tappa di una giornata passata a ridere e a scherzare. Samuele Piro, 15enne di Alezio, come tanti suoi coetanei non vuole mancare.

Dopo aver partecipato alla processione, raggiunge le giostre. Un giro, poi un altro ancora. Il Tagadà è come sempre affollato. La giostra è formata da un disco circondato da una serie di divanetti che guardano verso il centro dell'attrazione e gira vorticosamente su se stessa, oscillando in maniera repentina facendo così sobbalzare i passeggeri. Le urla si mischiano alla musica dance, in un tripudio di gioia. Il 15enne, secondo i primi riscontri dei carabinieri, si alza dai divanetti e raggiunge la parte interna del Tagadà, cercando di restare in equilibrio. Una piccola prova di abilità comune a tanti. All’improvviso, però, qualcosa va storto. Pochi istanti e la festa diventa tragedia. Sono le 23, Samuele perde l’equilibrio ed è sbalzato violentemente contro il corrimano che circonda la parte esterna della giostra, riportando una forte contusione al torace.

Le condizioni del 15enne appaiono subito critiche e viene trasferito d’urgenza, da un’ambulanza del 118 all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. I medici cercando in ogni modo di salvarlo, ma inutilmente. Alle 2 il suo giovane cuore smette di battere, troppo gravi le lesioni interne provocate dall’impatto. Su disposizione del pubblico ministero di turno, Emilio Arnesano, il corpo del piccolo Samuele è stato trasferito presso la camera mortuaria del “Fazzi”, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Sul posto, per eseguire i riscontri e tutti i rilievi del caso, i carabinieri della stazione di Alezio che, con i colleghi della compagnia di Gallipoli, hanno avviato le indagini per stabilire l’esatta dinamica e le modalità della morte del 15enne, in quello che al momento sembra un tragico e terribile incidente. I militari hanno anche provveduto a porre sotto sequestro la giostra della ditta Pisanello di Gallipoli.

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Commenti (22)

  • Buonasera ..sono andata a guardare su YouTube come stanno oggi i ragazzi sul tagada' ...ci sono video della giostra in questione dove si vedono ragazzi stare in piedi x tutto il giro in gruppo tenendosi l uno all altro e saltare al centro pista e il titolare niente nn li fa sedere anzi li incita ad alzate le mani perdendo ovviamente equilibrio e presa ...

  • Rimango sconcertato nel leggere che c'è gente che ritiene tale giostra non pericolosa! Lo sarebbe se ci fossero delle cinture di sicurezza nei posti a sedere, ma fare affidamento da parte dei giostrai sulla capacità dei ragazzi di tenersi con le proprie mani alle sbarre la trovo una cosa davvero ridicola. Nella vita ho visto davvero tanti ragazzi perdere la presa per uno sbalzo improvviso o per le mani sudate dovute alle temperature non certo fresche qui da noi nel periodo estivo. E se mentre si perde la presa ci si trova nella parte più alta dell'inclinazione, o sei abituato a certi tipi di inconvenienti oppure scivoli giù sbattendo nella parte inferiore e vi assicuro che di ragazzi ricorsi alle cure mediche ne ho visti davvero tanti. Ma come al solito dobbiamo sempre aspettare che ci scappi il morto...

  • Se i ragazzi non rispettano le regole delle giostre che colpa ha il gestore. Se c è scrityo di non alzarsi in piedi ma lo fanno comunque. Poi si fanno male e amen.

  • Io ho 32anni e sono cresciuto sul tagadá e mi ricordo che quando i ragazzi esageravano il giostraio rallentava la giostra e li faceva scendere. Povero ragazzo è stato sfortunato Rip:(

  • giunga alla famiglia il mio cordoglio, ma su quella giostra ci siamo passati tutti. non si possono evitare le giostre alle feste, non risolvi nulla. allora ad ogni incidente stradale si devono bloccare tutte le automobili ? al momento rimane solo un tragico incidente! RIP

  • Non credo che si debbano vietare tali giostre. E' vero che a 15 anni si possa essere esuberanti e fare alcune ragazzate.. Però bisogna, per evitare che l'esuberanza sia causa di fatalità come questa accaduta al povero Samuele, che vi sia un dispositivo che non permetta, ad esempio, di potersi alzare e che quindi minimizzi ogni rischio a ciò dovuto. Non credo che i tecnici avrebbero difficoltà ad idearlo e dotarne le giostre. .. Forse in presenza di ciò Samuele sarebbe fra noi. RIP

  • Da una mia risposta al sig. Nero Blade (non pubblicata),ipotizzavo il fermo della giostra nel momento in cui il giostraio gestore si accorgesse di ragazzi in piedi mentre tale strumento di divertimento è in moto....basterebbe cosi' poco per evitare cosi' struggenti fatalita'. Forse si incrementerebbe un comportamento piu' civile da parte di giovani incoscenti inconsapevoli del pericolo che corrono. Si va alle giostre per divertirsi non per morire....!

    • Da una mia risposta al sig. Nero Blade (non pubblicata),ipotizzavo il fermo della giostra nel momento in cui il giostraio gestore si accorgesse di ragazzi in piedi mentre tale strumento di divertimento è in moto....basterebbe cosi' poco per evitare cosi' struggenti fatalita'. Forse si incrementerebbe un comportamento piu' civile da parte di giovani incoscenti inconsapevoli del pericolo che corrono. Si va alle giostre per divertirsi non per morire....!

      hai pienamente ragione

  • In effetti se usate in modo imprudente sono situazioni molto pericolose, ho sempre pensato ad esempio, che alle auto scontro senza casco e cinture e un miracolo se non succede niente.

  • Avatar anonimo di Bruno
    Bruno

    Purtroppo anche povero gestore che con quel trabiccolo ci campa una famiglia e purtroppo anche la constatazione che quando uno vuol farsi male, o se la va a cercare, non c'è prevenzione o sorveglianza del giostraio al mondo che tenga. Non esiste giostra o carosello privo di rischi, anche sulle macchine a scontro -le più classiche e vecchie giostre- se ti impegni ti rompi l'osso del collo. Tragica fatalità, forse causata da troppa esuberanza.

    • Purtroppo anche povero gestore che con quel trabiccolo ci campa una famiglia e purtroppo anche la constatazione che quando uno vuol farsi male, o se la va a cercare, non c'è prevenzione o sorveglianza del giostraio al mondo che tenga. Non esiste giostra o carosello privo di rischi, anche sulle macchine a scontro -le più classiche e vecchie giostre- se ti impegni ti rompi l'osso del collo. Tragica fatalità, forse causata da troppa esuberanza.

      ... ovvio che di quello che è successo non ha colpa il gestore, è una vittima anche lui del sistema troppo accanito su alcune fesserie e troppo lascivo su questioni più serie...

  • Povera famiglia..... Purtroppo,ad ogni giro,c'e' qualcuno in piedi su questa giostra.I gestori non fanno niente per evitarlo......e sta volta si paga

  • e' da 40 anni che esiste.... e se uno sta seduto certamente non si fa male....a buon intenditor poche parole...

    • si... a 15 anni "stai seduto"?... NO, bisogna fare in modo che STIA seduto, sennò anche giostre come la Nave o il Twister non avrebbero bisogno delle apposite misure di sicurezza che esistono... 40 anni fa non c'era nemmeno bisogno del caso in motorino

  • Il Tagadà esiste da tantissimi anni e non è più pericoloso di altre giostre da brivido. Credo che si sia trattato di una tragica fatalità, un triste appuntamento con il destino, di quelli ai quali non si sfugge in alcun modo.

    • Il Tagadà esiste da tantissimi anni e non è più pericoloso di altre giostre da brivido. Credo che si sia trattato di una tragica fatalità, un triste appuntamento con il destino, di quelli ai quali non si sfugge in alcun modo.
      Non diciamo fesserie, il tagada' e' una giostra sicura, altrimenti non sarebbe in ogni festa da piu di 30 anni , basta seguire una regola semplice cioe' stare seduti, purtroppo non sempre e' cosi

      La messa in sicurezza è IMPEDIRE agli utenti di eseguire arbitrariamente azioni lesive per loro e per gli altri... questo è l'incidente più grave (e prima o poi sarebbe accaduto)... ma quanti ce ne sono stati in passato (fratture, lussazioni, punti di sutura)? siamo coerenti con quanto è successo... se fosse una giostra sicura non saremmo qui

  • Povera famiglia..... Purtroppo si vedono troppo spesso ragazzi inpiedi su questa giostra....e nessun gestore interviene.Ora questo paga per tutti

  • Non diciamo fesserie, il tagada' e' una giostra sicura, altrimenti non sarebbe in ogni festa da piu di 30 anni , basta seguire una regola semplice cioe' stare seduti, purtroppo non sempre e' cosi

    • "SICURA"? cioè non è morto nessuno?

      • Io ho letto di un tizio che si è strozzato mangiando i pop corn. Che facciamo, vietiamo i pop corn perché sono pericolosi? La migliore misura di sicurezza sarebbe rispettare le regole (cinture allacciate, casco allacciato, niente cellulare in auto, stare seduti sul tagadà, ecc.)

  • ...povero ragazzo... poveri genitori... decisamente una "giostra" da bandire che, da sempre, non garantisce alcuna sicurezza per chi paga il biglietto!

    • ...povero ragazzo... poveri genitori... decisamente una "giostra" da bandire che, da sempre, non garantisce alcuna sicurezza per chi paga il biglietto! La sicurezza andrebbe garantita a prescindere... Un ragazzo di 15 anni può e deve fare una ragazzata. Ma quando ciò mette a repentaglio la vita .. bisogna che tutto ciò che sia pericoloso sia reso sicuro, magari con un dispositivo che non consenta di alzarsi, non credo che gli ingegneri avrebbe difficoltà a studiare qualcosa di appropriato. Una prece per la famiglia ed il povero ragazzo. RIP

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