Calci e pugni, quattro denunce per il "derby" furibondo fra leccesi e tarantini

Due giovani di Massafra, uno del capoluogo salentino e un cavallinese nei guai per la lite scoppiata all'alba del 3 maggio scorso

Un frame delle riprese video: si nota un giovane sferrare un calcio.

LECCE – Una rissa furibonda, scatenata per futili motivi e che quella notte era terminata con due ragazzi in ospedale. Uno per le lesioni, il secondo, più che altro, per smaltire i postumi di una seria sbronza.

Ora la partita è chiusa. E, almeno a livello di denunce, quella sorta di ben poco edificante derby Lecce-Taranto è finito in parità. A stabilirlo, gli arbitri di turno, le giacchette nere dei carabinieri della stazione di Lecce Principale. Quattro i denunciati a piede libero per quell’episodio, avvenuto poco prima dell’alba del 3 maggio scorso all’esterno del bar Blue Sky di viale Ugo Foscolo. Nei guai sono finiti da un lato G.T., 29enne di Lecce e G. T., 31enne di Cavallino, dall’altro V.M., 33enne e A.N.,28enne, questi  ultimi due di Massafra.

Video: le fasi riprese da una videocamera

L’aver abusato di alcool avrà sicuramente portato i quattro quella sera a montare un caso per qualche parola di troppo. Futili motivi di campanilismo che erano finiti per sfociare in botte, con calci e pugni, all’esterno del bar noto per essere aperto 24 ore su 24. Tant'è che tutto si era consumato alle 5,30 del mattino. Non sapevano, però, o magari non vi avevano prestato alcuna attenzione, che la rissa in atto sotto il porticato del palazzo che ospita anche il bar, era ripreso in quel momento da videocamere di sorveglianza.    

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Al termine della colluttazione – con i coinvolti a malapena trattenuti da altri presenti, clienti e dipendenti del locale – i due leccesi si erano allontanati, mentre i ragazzi di Massafra erano finiti al pronto soccorso del “Vito Fazzi”. Il 28enne vi era rimasto per tutta la notte, in osservazione, visto l’abuso di sostanze alcoliche. L’amico 33enne, invece, era stato dimesso con una prognosi di dieci giorni. Nessuno dei due aveva inteso presentare denuncia per aggressione. I carabinieri della stazione di Lecce Principale, però, avevano iniziato subito dopo i fatti un’indagine per scoprire chi fossero gli altri partecipanti. Ora, grazie proprio alle videocamere, anche i due leccesi sono stati identificati. E la denuncia è arrivata per tutti e quattro.   

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