A Calimera gli scienziati si "mettono a nudo" per salvare gli animali

Un calendario 2013 ritrarrà biologi, ricercatori e guide naturalistiche della cooperativa Naturalia di Calimera, che gestisce il museo civico di Storia naturale. L'idea è nata per reperire fondi da investire in cure

La copertina del calendario

CALIMERA  - Biologi, ricercatori, veterinari, erpetologi e ancora guide naturalistiche si mettono a 'nudo' per aiutare 800 animali. Sono operatori della cooperativa Naturalia che gestisce il museo civico di storia naturale di Calimera, centro per l'accoglienza della fauna esotica e per il recupero della fauna selvatica e delle tartarughe marine, che hanno posato nudi, ognuno con un animale ospite del centro, per il calendario ''Naturalia 2013: nudi per loro'', per reperire fondi.

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L'idea è nata dalla preoccupazione di tutti quegli animali che vengono curati e poi liberati, quasi la metà sono in affido permanente: tartarughe esotiche, pitoni, iguane, pappagalli, barbagianni. L’elenco è molto lungo e occorrono circa 60 chili di cibo e 100 euro di medicine e cure al giorno, ma i finanziamenti pubblici coprono solo il 50 per cento costringono ad ingegnarsi con nuove iniziative private.

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