"Case popolari, che degrado". E' protesta a Presicce

Bruno Ricchiuto, coordinatore provinciale di Salento libero, e Salvatore Stefanelli, consigliere comunale, annunciano una protesta per sensibilizzare istituzioni e Iacp

"E' inaccettabile lo stato di degrado in cui versano le case popolari di Presicce". La denuncia è di Bruno Ricchiuto, coordinatore provinciale di Salento libero. Sotto la lente gli immobili di proprietà dello Iacp. "Queste strutture fatiscenti - dice - trasmettono tutto il degrado di un sistema che non funziona, sono davvero assurde le condizioni igienico-sanitarie di chi vi abita", afferma a sua volta il consigliere comunale di Presicce, Salvatore Stefanelli. "Tutto ciò è dovuto alla scarsa considerazione che le istituzioni hanno nei confronti di chi non ha avuto la fortuna di possedere una propria casa".

"In questi edifici raramente vengono eseguiti servizi di manutenzione - proegue Ricchiuto i pavimenti si sono sollevati e non esiste nessun tipo di riscaldamento. In poche parole sono un accumulo d'umidità. E' necessario intervenire subito, specie con l'approssimarsi dell'inverno. Per questo invitiamo gli amministratori di Presicce e il commissario straordinario dell'Istituto autonomo Case popolari ad avviare provvedimenti immediati per garantire le normali condizioni igenico-sanitarie e per tutelare la salute di quei bambini che hanno avuto la sfortuna di abitare in simili tuguri". E intanto, per domani, alle 10, è prevista una manifestazione di protesta alla presenza degli inquilini, proprio nei pressi delle case popolari.

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