Piazza Duomo gremita per l’ordinazione episcopale di monsignor Filograna

Consacrato il nuovo pastore della diocesi di Nardò- Gallipoli. Ha presieduto la cerimonia l'arcivescovo di Lecce, Domenico D'Ambrosio. Con lui il Nunzio apostolico in Italia. Adriano Bernardini e il vescovo di Otranto Donato Negro

Piazza del Duomo gremita per l'ordinazione di monsignor Filograna (Foto Caprioli - Lecce).

LECCE - “Omnia in bonum” sarà il motto episcopale di monsignor Fernando Filograna, vescovo eletto di Nardò-Gallipoli, che oggi pomeriggio ha ricevuto l’ordinazione in piazza Duomo a Lecce, gremita dai fedeli. La solenne concelebrazione eucaristica, iniziata alle 17.30, è stata presieduta dall’arcivescovo metropolita di Lecce, Domenico Umberto D’Ambrosio, che ha consacrato il nuovo pastore della Chiesa universale assieme al Nunzio apostolico in Italia,  Adriano Bernardini, e il vescovo di Otranto,  Donato Negro.

Hanno partecipato al sacro rito, nella festa liturgica dell’Esaltazione della Santa Croce, il cardinale Fernando Filoni, prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli e il cardinale Salvatore De Giorgi, arcivescovo emerito di Palermo. Presenti numerosi vescovi ed arcivescovi ed oltre duecento sacerdoti.

(Leggi l' omelia_di_consacrazione dell'arcivescovo di Lecce).

Preghiera e riflessione hanno caratterizzato la preparazione all’ordinazione episcopale di monsignor Fernando Filograna, che nei giorni scorsi è stato ricevuto da Papa Francesco insieme all’arcivescovo D’Ambrosio. “Alla vigilia di grandi eventi – ha spiegato monsignor Filograna in un’intervista rilasciata al settimanale diocesano L’Ora del Salento si sente molto la trepidazione e il bisogno di silenzio e di affidarsi al Signore. Ho scelto l’eremo francescano di La Verna per dedicarmi al raccoglimento e al dialogo col Signore, ma anche per percepire la mia piccolezza di fronte alla bellezza e immensità del creato e di fronte ai grandi santi come San Francesco”.

udienza_Papa_Francesco-3“Non credo che ora il Signore mi chiede di staccarmi da questa storia – ha continuato il vescovo eletto -, perché ormai è parte di me, la porto con me, ma desidera che questa ricchezza di esperienza alimenti la ‘Comunione dei Santi’ che unisce tutti e rende preziosa la nostra vita. Mi sentirò sempre unito alla chiesa di Lecce che mi ha generato alla fede e al sacerdozio, mi sentirò unito a tutte le persone, sacerdoti e laici, che sono stati strumenti di Dio, farò riferimento a monsignor Domenico D’Ambrosio, pastore della diocesi, che è stato per me molto importante in questi ultimi anni di vita sacerdotale”.

“Cercherò di sintonizzarmi, di tenere il ‘passo’ che la chiesa di Nardò-Gallipoli già tiene: continuità e fedeltà al progetto di Dio, alla nostra vocazione, nella speranza di amare Cristo e la Chiesa con un amore sempre più forte, per contagiarlo a tante anime che si sono allontanate: conto molto sulla collaborazione dei presbiteri, che vivendo in comunione e in intensità il ministero sacerdotale, possono lievitare una forza liberante, quel soffio nuovo, profumato, che attendono molti e che possiamo vicendevolmente regalarci”.

(Leggi l'omelia_di_ringraziamento di monsignor Fernando Filograna).

Il solenne inizio del ministero episcopale nella sede di Nardò-Gallipoli del vescovo Filograna è previsto per sabato 28 settembre 2013 (nel pomeriggio, a Nardò). Domenica 6 ottobre 2013 (nel pomeriggio) prima celebrazione eucaristica nella Concattedrale di Sant’Agata a Gallipoli.

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Commenti (16)

  • Sfarzo e apoteosi a Lecce per l'investitura del vescovo di Nardo', finora prete leccese... La maestria osannante ha optato per il capoluogo, anzicche' per la sede di Nardo' per l'effetto risonante da conseguire. Per quanto riguardo rito e scenografia la chiesa cattolica ha copiato anche dagli egiziani. Secondo me senza superarli. Se la chiesa avesse ottemperato all' obbligo, previsto dal sottoscritto Concordato del 1929, di ridurre il numero delle diocesi, rapportandolo al numero delle province, sarebbe rimasta solo quella di Lecce per il Salento, al pari dell'Ente Provincia. Per le spese che gravano sulla chiesa (grazie anche all'8XMille) avremmo risparmiato il disagio per i residenti del centro-storico, costretti a portar via le proprie auto, perche' gli spazi erano stati riservati alle autorita', politici, onorevoli. Una decisione amministtrativa codina, non adottata neanche per la visita dei nostri Capi dello Stato o delle alte istituzioni. Permangono a Lecce "gli usi e costumi" dei tempi della d'Enghien o dei Borboni? Avv. Castoro proprio a lei doveva sfuggire tutto questo? Proprio lei che conosco come persona sensibile a difendere e pretendere la imparzialita' (e in questo caso il civismo) dell' azione della Pubblica Amministrazione? Posso incaricarla per impugnare la determina dirigenziale con cui sono stati espulsi i residenti del centro-storico per la comodita' dei partecipanti ad una manifestazione civica o istituzionale?

    • Caro sig.Longo, penso che la risposta le è chiara: il popolo del Salento era lì in quella piazza, e il commento di una decina di persone penso valga molto meno (rappresentativamente parlando) di più di 6 mila persone presenti fisicamente (senza contare tutti coloro che hanno partecipato via tv, web e con la preghiera)!!!!!!!

      • Sig. Telodico Io come stanno le cose, il fatto e' che l'italia e' un popolo di creduloni ma soprattutto credilioti che mantengono in vita questo paramento parassita, che e' la chiesa e il vaticano, a totale carico di noi contribuenti.Per tua conoscenza ti invio un link su tutti i privilegi di cui godono questi testimoni del nulla: icostidellachiesa.it

  • mi sono perso qualcosa?che favola raccontavano?...si pagava il biglietto?no, è incluso nell' 8 per 1000!

  • Dubbi sul fatto che Dio possa esistere? Nessuno. Mai avuto grandi slanci verso la religione, di alcun tipo. Non ho mai creduto troppo a nulla, poi non ho creduto assolutamente più a nulla (Margherita Hack)

  • Hai fatto bene tanti anni caro don Fernando, ora da Buon Pastore guida il gregge che ti è affidato al Signore Gesù, Augurissimi ancora :'D

    • E pensare che il vescovo nella passata festivita' patronale aveva tuonato contro lo spreco delle luminarie...mentre per l'ordinazione del vescovo di Nardo' tanta pompa magna. Eppoi c'e' il taglio dei Comuni, il taglio delle province, ma non il taglio delle diocesi come era previsto nel primo Concordato.Comunque mettiti l'anima(non esiste) in pace: dio non esiste!

  • " regno dei cieli" , " vita eterna" quante belle favole e quanti bei creduloni che ci sono! intanto questi ci costano piu di 6 miliardi di euro all anno. siamo l unico stato al mondo che finanzia una religione! e quei parassiti che ci governano si mangiano la testa per trovare i soldi. intanto chiudiamo i rubinetti alla chiesa. a proposito di rubinetti..lo stato italiano non si fa pagare neanche l acqua..alleluia...

  • Invece di venire accolto in pompa magna poteva arrivare in punta di piedi. Pessimo inizio.

  • il protestantesimo cristiano è l'insegnamento giusto!!! Studiatelo!!

  • Il nuovo vescovo aprirà le porte della chiesa ospitando poveri e bisognosi? Altrimenti può rimanere dove si trova

    • Ma quando mai, al massimo se apri il tuo portone ai preti entrano in casa e ti fregano tutto

  • Punzignore Filograna rimani a nardo' che a Gallipoli non abbiamo bisogno di un vescovo a mezzo servizio,la storia della diocesi parla chiaro e nessuno potra' mai cancellarla (scriptum manem).

  • Più che altro donate le immense ricchezze accumulate dalla chiesa a chi ne ha bisogno. Lo insegna il Vangelo.

  • Non prometteteci "il regno dei cieli" insegnate alla gente di accontentarsi della vita semplice

  • No prometteteci "la vita eterna" ma aiutateci a vivere più sereni qui in terra.

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