Di nuovo tensione attorno al cantiere Tap di San Foca: pietre, chiodi, una carica

Il movimento contro il gasdotto denuncia il ferimento di due persone a manganellate. Prima, nella notte, massi per bloccare i mezzi

Il personale medico soccorre un attivista, a terra.

SAN FOCA (Melendugno) – Torna la tensione attorno al cantiere Tap di San Foca: questa mattina, intorno alle 7, si è reso necessario l’intervento del personale medico del 118 per medicare due attivisti No Tap a seguito di una carica dei reparti di polizia e carabinieri presenti sul posto.

Secondo il racconto degli esponenti del movimento la reazione della forze dell’ordine sarebbe partita per disperdere un gruppetto composto da una ventina manifestanti che aveva deciso di rallentare i mezzi diretti nell’area di lavoro camminando sulla strada vicinale che dalla Provinciale Melendugno-San Foca porta al cantiere.

A essere colpiti due uomini, uno dei quali intento a riprendere con il telefono la “passeggiata” di protesta (nella foto, sotto). Prima ancora, nel corso della notte, chiodi e massi sono stati posti lungo la stessa stradina, con ogni probabilità per impedire il passaggio dei mezzi (Tap ha diffuso un video sulla propria pagina facebook).Le pietre sono state poi rimosse con l'utilizzo di ruspe.

Il video: filmati di Tap, movimento e questura

cantiereTapferito-4La costruzione del gasdotto procede tra le proteste: nel giro di qualche giorno dovrebbe giungere nel Salento la talpa meccanica da oltre 70 tonnellate che serve per realizzare il tunnel dal pozzo di spinta nel cantiere al mare, fino a circa 900 metri dalla linea della battigia. Il tempo a disposizione stringe: considerando l'impegno di Tap di non interferire con le attività turistiche e di balneazione, si dovrà procedere a ritmo serrato. L'avanzamento giornaliero della talpa è infatti stimato in dieci, quindici metri al giorno e con questa velocità non sarà scontato completare tutto il tracciato del tunnel.

La ricostruzione della questura

Nel pomeriggio è giunto il comunicato, corredato da video, che ricostruisce l'accaduto secondo la questura di Lecce: "Sulla pagina Facebook Movimento No Tap, nella serata di ieri è apparso un invito a partecipare presso il presidio di San Basilio ad una 'colazione resistente'. Fin dalle ore 2 di questa notte, una ventina di attivisti del Movimento No Tap hanno devastato i muretti a secco della strada San Niceta, per renderla impraticabile e l’hanno anche disseminata da chiodi a quattro punte. Successivamente alle ore 6.30, dopo che una ruspa aveva liberato la strada, gli stessi 20 attivisti hanno cercato di bloccare l’ingresso al cantiere del convoglio con gli operai opponendo resistenza attiva alle forze dell’ordine e usando violenza nei confronti di un carabiniere schierato a protezione del convoglio, atterrato con un forte calcio.

"A quel punto - prosegue la nota - si è resa indispensabile una lieve carica per allontanare i manifestanti dalla strada e dal contatto con le forze dell’ordine. Il brigadiere dei carabinieri colpito da un calcio sferrato al torace da uno degli attivisti, che ne ha  determinato la rovinosa caduta su un muretto, ha riportato un trauma contusivo alla spalla e al torace, giudicato guaribile in 10 giorni. Uno degli attivisti, che indossava parastinchi e scarpe antinfortunistiche con la punta d’acciaio, cadendo durante la carica di alleggerimento, ha riportato lesioni dapprima curate dal personale sanitario dell’ambulanza presente in loco, immediatamente allertata dalle forze di polizia, e successivamente giudicate guaribili in otto giorni dal personale medico del pronto soccorso di Lecce".  

Sulla tempistica dei soccorsi c'è divergenza con quanto segnalato dal Movimento No Tap per il quale solo in un secondo momento sarebbe stato consentito all'ambulanza di avvicinarsi, dopo essere passata invano una prima volta.

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Commenti (61)

    • Io lo avevo già letto. Non mi pare aggiunga molto a quello che già si sa, con la solita vaghezza sulle cifre quando si parla di ricadute sul territorio e tutte le stime fatte al rialzo rispetto alle già ottimistiche forbici indicate dalla stessa TAP nei suo comunicati. Jacopo Giliberto scrive per Confindustria e non vedo perchè mai dovrebbe essere obiettivo se i suoi editori sono interessati all'opera. Mah....

      • Mah, infatti. Lo stesso si può dire per il film Mena...lo hai detto tu, sono visioni di parte.

    • dev'essere molto interessante sotto la regia di Emil.. motlo indipendente? ma direi forse molto di parte...La stessa giornalista che scrive catastrofi sul gasdotto? bene molto indipendente

      • Certo che è una visione di parte! Non è "Un giorno in pretura" ma un documentario su un punto di vista, quello più debole, con meno soldi e senza scorta. Siccome molti di voi proTAP esprimono giudizi piuttosto tranchant del movimento senza ovviamente aver mai preso parte ad una loro manifestazione (anche solo per curiorità), il film potrebbe essere un modo per vedere l'altro punto di vista senza (diciamo così;) sporcarsi le mani,. Adesso è più chiaro?

  • ..noi terùn abbiamo proprio l'anello al naso!

  • Ma che meraviglia.. quanti novelli Scelba abbiamo da queste parti... Forse avevano proprio ragione i vari Lombroso, D'Azeglio, Mirco,

  • Ancora co sta tap... Ma perché i signori contestatori non li mandano in vacanza a Ibiza dove c'è un bell approdo di un gasdotto e vedono con i loro occhi che scempi non ce ne sono? Anzi hanno anche migliorato la zona.

    • Esatto, a Ibiza hanno rivalutato la spiaggia dove approda il gasdotto proveniente dalla Spagna. Altro che devastazioni.... facessero le stesse cose a San Basilio l'intera zona sarebbe migliorata, più fruibile e meno sporca.

      • Pietro, te lo chiedo senza provocazione: ma tu sei stato lì ad Ibiza? Hai visto la spiaggia? Hai visto la centrale? Lo sai con certezza che la zona è stata migliorata? Che hanno aumentato il numero di turisti? O parli solo perchè hai visto una foto pagata da TAP sul Quotidiano? Veramente, te lo chiedo con serenità.

  • Con tutti gli zerbini che vengono rubati le forSe dell'ordine scortano i mezzi di una multinazionale con sede in Svizzera.

    • Avatar anonimo di Jacopo
      Jacopo

      Il tuo cellulare, il tuo computer, i tuoi elettrodomestici, la tua auto, sono tutti fabbricati a Melendugno vero? La socieà ha sede in Svizzera e quindi!? Dove sta il problema? Dove sta la colpa?

  • Troppa pazienza stanno avendo le Forze dell'Ordine nei confronti di questi ignoranti devastatori. Sarebbe ora che qualcuno paghi seriamente, non si può assistere a scempi del genere, è una vergogna. Solidarietà al Carabiniere colpito, spero che quel deficiente che ha dato il calcio venga preso e paghi..... salato.

    • Guarda che le Forze dell'Ordine sono costrette dal Governo a scortare gli ignoranti devastatori.... Secondo me, essendo privati, dovtebbero pagarsi la sicurezza da soli visto che lavorano per profitto e non per il bene comune...

      • Forse il problema sta a monte ? Perchè pagare per la sicurezza ? Se non ci fossero questi deficienti non ci sarebbe bisogno di sprecare denaro ne dai privati e nemmemo con soldi pubblici.... I NOSTRI...... bisognerebbe addebitare i costi ai responsabili di questi scempi senza senso, tanto la TAP si farà, figurianoci se verrà fermata da una ventina di esauriti, se pagassero se ne starebbero a casa loro, sicuro.

        • Commento ineccepibile.

  • Ma il Mastro Lindo scalciatore non è stato ancora identificato e denunciato? Noto molto lassismo da parte dello Stato nei confronti dei contestatori violenti. Credo sia giunta l'ora di ristabilire la sovranità nei dintorni di Melendugno.

  • Troppo poche manganellate ha dato la polizia!. Quattro gatti che vogliono fermare chi E' nella legalità. Gli illegali sono i "pacifici!" (si fa per dire) NO TAP. Al solito agiscono di notte sotto copertura da qualche sobillatore locale e anche incappucciati. Il signore pelato del calcione al Carabiniere facilmente individuabile la Polizia agisca di conseguenza. Chiaramente nel filmato dei "pacifici manifestanti" dicono loro, chiaramente è stato omesso poco rilevante. Questi manifestanti devastatori che cercano di fare del male a chi si guadagna da vivere onestamente non sono altro che delinquenti.

  • L'innovazione vera sarebbe il riconoscimento delle regole. La loro applicazione. L'elusione provoca lo stallo.

    • sarebbe meglio usare il peperoncino ai protestanti

  • no tav, no trivelle, no nucleare, no tap... Poi abbiamo cerano, Ilva, veleni sotterrati però non facciamo nulla... W l'innovazione !!!

    • Ecco, giusto. Infatti se proprio si vuole fare qualcosa, la conversione a gas di Cerano sarebbe il massimo. Ora qualcuno dirà che non lo faranno mai... Parlando per me, dico che se si manifestasse per la conversione di Cerano, io aderirei e sono certo che lo farebbero in tanti.....

      • L'Enel non investirà mai tutti i soldi necessari per la riconversione., perchè è una centrale che sta arrivando a fino ciclo vitale. fra pochi anni sarà dismessa mi pare di aver capito

  • resta il fatto che la popolazione non indifferente non vuole la tap

    • I soliti venti provocatori o i 30 pacifici manifestanti? Fai un pò i conti e vedi quanta popolazione rimane, te lo dico io La Maggioranza della popolazione non manifesta

  • Blocco stradale, manifestazione non autorizzata , distruzione di muretti a secco, danni ai mezzi, disobbedienza alle Forze dell'Ordine devono andare in galera, gli avvisi di garanzia non bastano. Inoltre, il Comune di Melendugno deve ripristinare la viabilità sulle sue strade comunali, i VV.UU. del Comune nelle notti, oltre a controllare i decibel dei lavori TAP, devono vigilare anche sui danneggiamenti sulle strade di propria competenza, magari addossando tutte le spese al comitato notap.

    • Wow, che sfilza di reati, sembrano scritti dall'ufficio stampa di TAP...Piero...

  • concordo pienamente col commento di CARMINE ANTONIO. Giorni fa ho assistito ,de visu,allo scempio del palazzo delle poste e del Teatro storico APOLLO, il tutto svolto sotto gli occhi della polizia probabilmente bloccata da ordini superiori. La misura è colma. PROVVEDIAMO

    • Giorni fa il teatro Apollo era già stato ripulito, non mi dire che lo hanno sporcato di nuovo?ho forse "de visu" hai le allucinazioni

      • Appunto, era stato ripulito con i soldi dei contribuenti leccesi, pertanto i pacifisti del movimento no tap sono pregati di deturpare i prospetti delle loro abitazioni.

  • A parte ogni giudizio sull'utilità e sulla pericolosità ambientale del TAP, le proteste andrebbero manifestate nelle sedi opportune, corredate da argomentazioni serie e puntuali, non certamente tentando di sabotare i cantieri con azioni da squadristi improvvisati

  • Ma gli antichi muretti di pietra non fanno parte del patrimonio salentino? Perché li state distruggendo? Il calcio dato dal pacifista no tap all'agente di polizia prima ancora che la polizia caricasse fanno parte del vostro pacifico manifestare? E i chiodi? Ma perché non manifestate contro la malavita locale che per decenni ha sotterrato nelle campagne salentine tonnellate di rifiuti tossici provenienti da tutta Italia e anche da grosse aziende locali? Naturalmente i danni non li fanno i no tap ma quelli della tap che si infiltrano tra i no tap e fanno casino per screditare il pacifissimo movimento.

  • Manifestazione non autorizzata, blocco stradale, danneggiamento... credo che tra non molto arriveranno gli avvisi di garanzia a qualcuno

  • Arrestate questi pelandroni e nullafacenti insieme a qualche politico istigatore!!!!!!!!

  • Avatar anonimo di Jacopo
    Jacopo

    Il bello è che tutto quello che intendono fare lo si può leggere nei loro comunicati su Facebook. Nei giorni scorsi erano "preoccupati" perchè serviva più cemento per consolidare il pozzo di spinta e si stavano già preparando all'arrivo dei mezzi. Immagino cosa possa succedere quando arriverà la trivella visto che non si capisce per quale motivo si sono convinti che (e continuano a ripetere) che la trivella scaverà un tunnel di 3 metri di diametro.

    • Tre metri, o piu' o meno, non cambia nulla a 15 metri sotto terra, sotto la sabbia di San Basilio e sotto il mare sino a 900 metri dalla spiaggia. NON DEVASTA NULLA!!! NESSUNO SCEMPIO!!! La devastazione e lo scempio è in testa ai "no-tappini", solo a loro.

      • Era solo per onor di cronaca e di corretta informazione., Altrimenti i no tappari non si informano correttamente, e continuano a parlare di devastazioni, scempi, impatti e via dicendo

    • In effetti il "buco" sarà di 3 metri di diametro, il che non cambia il punto. Si agitano solo per dire NO e basta e solo quello che sanno fare.

  • Basterebbero davvero delle manganellate date come si deve e qualche giorno in cella a pane acqua, e forse si che si preoccuperebbero di andare a lavorare sti NO TAP.

  • Dio mio che devastazione..... Per decenni lo Stato ha abbandonato questo lembo di terra dicendo che dovevamo cavarcela da soli, dovevamo cercarci da noi le nostre strategie di sviluppo: con fatica ed orgoglio abbiamo trovato nelle risorse endogene la base per ripartire e dare speranza a questo posto ignoto ai più. Abbiamo coniugato cultura, bellezze naturali, enogastronomia, ospitalità e bellezza e il nome sconosciuto del SALENTO è diventato un brand internazionale. Adesso improvvisamente lo Stato di ricorda di noi e, non avendo trovato approdi migliori, decide che questo scempio ce lo dobbiamo sucare NOI per il bene di tutta l'Europa (e il profitto di una multinazionale). Colonia eravamo e colonia siamo rimasti.

    • Anche la Vodafone è una multinazionale. Anche la Nestlè è una multinazionale e allora ?? lei non ha vodafone e non compra neanche i baci perugina? ecc... ecc... eccc...

      • In effetti non compro molti prodotti di multinazionali. Se possibile preferisco quelli artigianali, prodotti in Puglia o in Italia.

        • Io faccio lo stesso! ma ciò non toglie che sono d'accordo per la realizzazione del gasdotto. Chiaro che se multinazionale o società Italiana quando si realizza qualcosa è chiaro che bisogna guadagnare (fare Profitto) anche l'idraulico quando lo chiama fa profitto chiaro che non è un ente assistenziale. Si lo sperduto Salento invaso dai villeggianti che arrivano a frotte come polli da spennare basta guardarsi in giro, anche la professionalità di molti improvvisati ristoratori e altro lascia molto a desiderare, poi sa chi non ha mai visto cose belle come il Salento un pò dimentica come è stato trattato, Sia chiaro il mio non è un discorso generalizzato. Anche li operatori turistici fanno profitto e in questo caso sulle spalle dei lavoratori stagionali e poco addestrati. Tanto all'operatore turistico poco importa, l'importante è fare cassa.Lei lo chiama scempio per l'Europa, penso che lei sappia che un gasdotto arriva in Italia dall'Austria, di grazia perchè mai gli Austriaci devono essere tanto bravi e fanno passare il tubo che porta in Italia il gas senza aver mai fatto dimostrazioni? Io non ritengo che il Salento sia una colonia, il fatto di essere colonia dipende dai comportamenti e dalla mentalità con cui si pone una buona parte di Salentini. E perchè mai si svegliano adesso per contrapporsi a un gasdotto come ce ne sono a migliaia sia in Italia che in giro per il mondo?

    • La devastazione la prospetti solo tu e i tuoi quattro amichetti nullafacenti e squadristi. Il resto dei salentini invece è ormai stufo di questi minus habens che devastano muretti e qualsiasi cosa capiti a tiro. Sono come Attila: dove passano loro non cresce più l'erba e, se cresce, se la fumano. E gli effetti si notano.

      • Marco, ti prego almeno con me riparmiati queste battutine da anziani al bar.....

        • Quale battuta? Chissà cosa fuma chi demolisce muretti di notte o chi cerca lo scontro con i celerini. Frustrati affumicati.

        • senti chi parla! Il qualunquista travestito

    • Avatar anonimo di Jacopo
      Jacopo

      La chiave di tutto è l'utilizzo a sproposito di termini come "devastazione" e "scempio" per denunciare un'apocalisse che non esiste.

      • Caro Jacopo, tu ti lamenti dell'uso eccessivo del termine "scempio" riferito ad un'infrastruttura impattante come TAP mentre i tuoi sodali proTap (come Giorgio) possono tranquillamente utilizzarlo con riferimento ad un graffito già cancellato sul Teatro Apollo... Come vedi, è più facile vedere la pagliuzza nell'occhio dell'altro che la trave nel proprio occhio...

        • I tanto amati muretti a secco dai NO TAP e poi da loro stessi distrutti ecc ecc ecc sono pagliuzze.?

    • Certo, lo scempio di un tubo interrato, come no. Commento che trasuda vittimismo piagnone, revanscismo accattone, luddismo d'antan e analfabetismo funzionale 4.0.

      • Dreker, forse ti inebri col tuo stesso nome.... ma il tubo interrato si porta appresso una centrale di depressurizzazione di 12 ettari (oltre ai possibili danni del tubo stesso). Inoltre, sappi che edulcorare le offese con una teoria di aggettivi trendy non ti rende meno cafone. In ogni caso le accuse di analfabetismo funzionale sono come i boomerang: ritornano a chi le fa soprattutto se chi le fa non conosce l'argomento di cui parla. Più cauto la prossima volta.

        • Però, Cosimo, concediglielo che ha scritto super@#?*%$le ad effetto, dai ahahah

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