Il club giallorosso contro la violenza: "Condanna più assoluta, il calcio è festa"

Con una nota l'Us Lecce prende posizione dopo i gravi incidenti di ieri sulla Ss 613, a circa 20 chilometri dal capoluogo salentino: blitz degli ultras locali contro il convoglio degli ospiti

LECCE – L’Us Lecce ha espresso la sua più ferma condanna in seguito agli incidenti che si sono verificati ieri sulla Ss 613, prima dell’inizio della partita, in programma alle 21 al Via del Mare, tra i giallorossi e il Pescara e finita con il risultato di 2 a 0 per i padroni di casa.

Un folto gruppo di ultras salentini ha attaccato il convoglio di supporter ospiti. Il bilancio definitivo diramato dalla questura parla di tre persone rimaste ferite, ma per fortuna non gravemente come alcune indiscrezioni nell’imminenza dei fatti lasciavano temere.

Un 37enne abruzzese ha riportato, colpito da un sasso, una ferita lacero contusa e un trauma cranico, con prognosi di 10 giorni; ferita lacero contusa anche per un 32enne, con prognosi di dieci giorni. A margine dell’assalto si è registrato, come già riportato in serata, il ferimento di un terzo uomo che si trovava sulla corsia in direzione nord: era sceso dalla sua auto a curiosare quando è stato investito da un altro veicolo in retromarcia. Cadendo ha rimediato un colpo alla testa: anche per lui una prognosi di due settimane.

Secondo quanto ricostruito dalla questura, poco dopo le 20 una pattuglia della polizia stradale si è ricongiunta con la scorta dei poliziotti di Pescara che accompagnava la carovana biancazzurra. Si era a circa 20 chilometri da Lecce, al confine con la provincia di Brindisi. Dal bordo destro della corsia sud è spuntato improvvisamente un gruppo di almeno 50 individui, incappucciati e col volto travisato: con torce e fumogeni hanno invaso la sede stradale, bloccando il passaggio subito dopo il transito della prima auto della polizia.

Il lancio di un bengala ha provocato l’incendio della parte inferiore di una vettura che trasportava tifosi e di conseguenza tutto il convoglio si è arrestato, il pullman con a bordo il grosso della tifoseria ospite è stato quindi bersagliato con pietre e colpi di mazza: sono andati in frantumi diversi cristalli.

Nel giro di pochi minuti sono sopraggiunte le forze dell’ordine chiamate in soccorso, insieme ai vigili del fuoco. Come accade in queste circostanze lungo i percorsi fatti dalle tifoserie in trasferta, era stato predisposto un dispositivo dinamico di controllo e questo ha consentito si essere sul luogo degli scontri in poco tempo. I tifosi del Pescara sono poi giunti al Via del Mare durante l’intervallo della partita. Son in corso le indagini, anche con l’ausilio dei video della polizia scientifica, per individuare i responsabili del blitz.

Intanto il club di via Costadura esprime la sua più ferma disapprovazione: “Ogni forma di violenza è da condannare nel modo più assoluto ed il calcio deve essere veicolo di aggregazione e partecipazione festosa, la stessa che si è respirata ieri sugli spalti dello stadio”.

Un sindacato di polizia: "Annullare la partita"

Sulle vicende di domenica è intervenuto Walter Mazzetti, segretario generale della Federazione Sindacale della Polizia, con una richiesta molto forte: quella di annullare la partita e di farla rigiocare a porte chiuse: "Quanto accaduto ieri sera - è scritto in una nota della Fsp - è talmente assurdo e grave che di peggio troviamo solo una cosa e cioè che, nonostante ciò che è avvenuto, si sia continuato a giocare come nulla fosse, senza che lo scioccante agguato ai tifosi ospiti abbia avuto conseguenze. Quelli del calcio e delle tifoserie non sono due mondi disgiunti, sono legati e totalmente interdipendenti, anzi sono due parti dello stesso pianeta, e fino a che i club e l’intero circuito delle partite non si faranno carico della degenerazione totale di fenomeni ormai criminali a tutti gli effetti, non ci sarà via d’uscita”.

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Commenti (36)

  • Premesso che simili atti vandalici fanno nostro malgrado quasi esclusivamente parte di questo paese Italiota tutti nessuno escluso,non comprendo il messaggio del Sindacato di Polizia ad annullare la partita. Cosa dovrebbero fare le Società dico tutte ripeto...? Aspettare prima che lo spettacolo iniziasse,che ogni tifoso fosse regolarmente al suo posto? Informarsi che il pullman degli ultras ospiti non abbia bucato una ruota? Oppure non abbia subìto un atto di sabotaggio? Allora chiudiamo tutti gli Stadi d'Italia e regalino gli abbonamenti pay tv per scongiurare incidenti. Mondo è stato...mondo è...mondo ancora sarà. Infondo come scrisse all'epoca il filosofo Tacito: " Gli uomini sono più decisi a restituire un torto che non un favore...;poichè la gratitudine è un fardello e la vendetta un piacere."

  • La violenza, in qualsiasi forma, è sempre e comunque da condannare; non credo ci sia nesso tra la partita giocata e stravinta meritatamente e quello che è successo a 40 km di distanza. Cerchiamo di non spostare l'attenzione altrove e pensiamo al Cosenza che sicuramente non ci regalerà nulla. Forza Lecce

  • penso che quei pochi deficienti hanno rovinato una domenica stupenda, calcisticamente parlando. Spero non sia un alibi ottimo per vietare trasferte ai leccesi, in serie a non ci vogliono e faranno di tutto per ostacolarci, spero di sbagliarmi

  • Walter mazzetti sei per caso pescarese? Perché non avete chiesto l'annullamento della partita d'andata che fu molto peggio? Pensate a lavorare

  • e ancora, quand'è che si capirà che le partite in casa possono essere un momento di crescita anche turistico/commerciale? Se i tifosi delle altre squadre si accoglierebbero come ospiti invece che nemici da abbattere non sarebbe un occasione di promozione del territorio? senza aspettare solo gli amici palermitani , è proprio utopia sperare che una rappresentanza di tifosi( addirittura degli Ultras)attendano gli altri per un benvenuto, non a sassate? che girino per la città, possibilmente spendendo qualcosa in bar, ristoranti, souvenir. Poi allo stadio per tifare ognuno per la propria squadra. Forza Lecce. SEMPRE

    • peccato che all'andata quel territorio lo abbiano messo LORO a ferro e fuoco e ben prima di noi, attaccando tifoseria leccese. Con questi presupposti dubito seriamente che questi "tifosi" possano accogliere qualcuno. non è gente che spende in ristoranti e vino costoso questa.

  • mi sembra perlomeno singolare che un rappresentante del sindacato di Polizia invochi l'annullamento di una partita per fatti avvenuti a 40 Km dallo stadio per colpa di una cinquantina di delinquenti che hanno teso un'imboscata che una scorta di Polizia efficiente AVREBBE DOVUTO prevedere e contrastare. Altrimenti per cosa facevano la scorta? non certo per sostituirsi a google map o difendere i tifosi pescaresi dai 10000 tifosi per bene presenti allo stadio.

  • Da molto tempo che si vedevano queste scene a Lecce , i ragazzi della curva tutto sommato sono abbastanza rispettosi . Nella partita di andata è successo un po’ di tutto e si respirava aria di vendetta . Nulla giustifica la violenza , ma la trasferta ai tifosi pescaresi andava vietata .

  • a quanto pare bisogna estendere il DASPO anche lungo le strade

  • Mi auguro che coloro che sono rimasti feriti stiano bene e che tornino a casa . Non condivido gli agguati con pietre in quanto possono uccidere , eppure eravamo negli anni 80 ad aver trovato un intesa , un bel rapporto con i pescaresi , ma pare che adesso sia degenerato del tutto , col rischio che possa succedere qualcosa di grave . Eppure la nostra tifoseria si sta bene comportando .

  • Che vergogna!!! sempre più fiero di non andare più allo stadio da anni ormai, finchè continuerà ad essere frequentato da chi non ci rappresenta !!! Diceva bene fedez, l'italiano va allo stadio come se stesse andando in guerra, e va in guerra come se stesse andando allo stadio.

    • e ki è fedez?

    • ottima scusa complimenti. Allo stadio ci sono famiglie donne e bambini e frequentarlo certo non l'accomunerebbe proprio a nessuno se si comporta civilmente. Certo è che una scusa buona per non andare allo stadio qui a lecce ci si impegna a trovarla.

  • Certo che picchiarsi per una partita di calcio è proprio da dementi. Questa è gente che non vede differenza tra un pallone e un cocomero. Rischiare la propria vita per il calcio significa avere la mente bacata e offuscata da fumi stupefacenti.

  • tutti contro i tifosi del nostro lecce, per tutti quelli che parlano male dei tifosi, devono ringraziare invece che si fanno il mazzo per fare le trasferte, è per mandare avanti la squadra, mentre tutti quelli che commentano qui sopra sono dei rinnegati, andate allo stadio solo per vedere la juve, milan, è inter... servite a ben poco falsi leccesi.

    • Se ci sta gente come questi che fanno guerriglia e che sono criminali possono andare a piedi ovunque vogliano, nessuno seguirà essi contrariamente seguiamo il Lecce calcio!!!

    • Francesco caro, nessuno contesta i fieri tifosi salentini, semplicemente quei 20 porci incappucciati che con il pretesto del calcio fanno guerriglia. Sono dei poveri disadattati, frustrati, con il quoziente intellettivo più basso del gorilla beringei beringei...pur nemici in battaglia quei tifosi pescaresi avevano il diritto di vedere per intero la partita e tifare per la loro squadra del cuore, così come noi facciamo nelle trasferte in tutta Italia.

    • Ma pensa se davvero bisogna ringraziare dei criminali..... nessuno dice che i tifosi del Lecce non siano meritevoli, ma in trasferta e in generale allo stadio ci vanno PERSINO persone normali e sono i più. Forse è un dettaglio che ti è sfuggito.

  • Il calcio è lo sport di cialtroni per cialtroni per antonomasia

    • e non lo seguire!

    • Come chi lo giudica con leggerezza, facendo di tutta l'erba un fascio, e ripetendo come una pecora quello che legge su facebook.

  • Annullare una partita? Dichiarazioni ridicole per scontri a 40km dallo stadio. Ognuno fa le sue opinioni ma che un sindacato di polizia pubblicamente fa queste dichiarazioni penso che dovrebbe andare al circo. all'andata accadde lo stesso . Dovevano vietare la trasferta quindo l osservatorio chi ha sbagliato

  • Delinquenti.

  • Sono state negate trasferte per molto meno. Invece nonostante quello successo ALL'ANDATA chi di dovere non ha vietato la trasferta al Pescara. PERCHE' mi chiedo? CHI HA DECISO DI NON BLOCCARE una trasferta che, per gli eventi dell'andata, era totalmente a rischio? Caro Valter credo che SU QUESTO dovresti concentrarti non su altro. Già il fatto inspiegabile che una trasferta sia stata concessa ad una tifoseria che all'andata ha messo a ferro e fuoco francavilla, fa pensare. E' STATO LI L'ERRORE ed è chi ha ammesso i tifosi in trasferta che dovrebbe pagare prima di tutti.

  • è VALTER non WALTER :D

  • Ricorco che all'andata LORO hanno fatto anche peggio. Non è stata annullata nessuna partita, ne la società si è scusata con i tifosi. Non capisco perché a Lecce la cosa invece diventa ancora più grave. Non ci sono scusanti per la violenza ma essa dovrebbe essere trattata con lo stesso metro OVUNQUE non solo a Lecce. La nostra società ha almeno fatto una nota, all'epoca quella del Pescare io non ricordo abbia fatto la stessa cosa.

  • E ti pareva che non era colpa del fascismo , ahahahahahahaha, a lecce poi .....purtroppo è solo il gesto di gente senza cervello che col calcio non ha nulla a che vedere ....

    • Avatar anonimo di Jacopo
      Jacopo

      E ti pareva che non doveva arrivare qualcuno che commenta senza aver capito. Non davo la colpa al fascismo, sottolineavo il paradosso abbastanza evidente, quando dei criminali se la prendono con minoranze, partiti politici, ecc e poi nei fatto sono loro il pericolo pubblico.

  • Avatar anonimo di Jacopo
    Jacopo

    Molti di questi "tifosi" violenti, sui loro profili Facebook ostentano simboli fascisti, bandiere del regno, meme con Mussolini, segnalano l'appartenenza a partiti estremisti e vanno in giro a scrivere post contro gli immigrati, contro l'integrazione, contro i mali che secondo loro sono causati dal PD.

    • e non hanno ragione?

    • certo che girare puer questo sulla politica fa capire davvero quanto se ne "stra" freghi.

    • Io invece - dei tifosi decerebrati di cui sopra - ne conosco una marea con foto-profilo (e altro) pro Stalin, Che Guevara, eccetera. La domanda, ora, sorge spontanea: in famiglia hai anche parenti normali oppure l'unico soggetto che necessita di assistenza medica sei tu?

      • Avatar anonimo di Jacopo
        Jacopo

        Apparentemente potresti sembrare il classico frustrato che non essendo capace di argomentare, decide di usare una vecchia penosa frase presa da un film per tentare di ottenere ragione offendendo. Ma se davvero hai visto profili di tifosi violenti con le foto di Che Guevara ed altre figure tipicamente di sinistra allora sei tu quello che ha bisogno di assistenza medica e forse anche di prendere almeno la licenza di terza media.

    • Commento...penoso e inopportuno!

  • Beh allora andiamo a rivedere come è stata piegata la testa nei confronti di questi esseri nella gestione del caso Chiricò

    • chiricò panchina a monza!

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