Collepasso, guerra alle antenne: raccolte 708 firme

I consiglieri comunali Roberto Nuzzo e Luigi Felline a capo di una "rivolta" contro l'elettrosmog. Le firme presentate al sindaco per impedire l'installazione di apparecchi Umts vicino ad una scuola

Parte della città, quella di Collepasso, mobilitata contro le antenne. A guidare la "rivolta", i consiglieri comunali Roberto Nuzzo e Luigi Felline, che hanno proposto una petizione popolare, raccogliendo 708 firme. La letteratura sull'inquinamento elettromagnetico è ricca di spunti contraddittori. La scienza è sostanzialmente divisa fra le posizioni di chi ritiene dannosa l'esposizione prolungata alle onde emesse dalle antenne (ma non solo, perché le emissioni provengono in casa anche dagli elettrodomestici), e chi sostiene che non vi sia una correlazione oggettiva fra malattie come tumori e leucemie ed esposizione alle onde che si liberano nell'ambiente. Tuttavia, il problema "elettrosmog" è percepito da molti cittadini come un'incognita inquietante e non di rado si chiamano a raccolta ampie rappresentanze per contrastare il fenomeno, specie di fronte a scuole e luoghi densamente popolati.

A Collepasso si contesta, dunque, l'installazione di antenne Umts (la tecnologia per la telefonia mobile di terza generazione) nel centro urbano. La petizione, inviata a sindaco e prefetto, invita quindi a rivedere le linee guida adottate dall'amministrazione. "Il Consiglio comunale, convocato in sessione straordinaria il 23 aprile scorso - spiegano Nuzzo e Felline - ha deliberato con parere favorevole, con i voti della sola maggioranza, un piano di localizzazione per i ripetitori della telefonia mobile". Si tratta del "Progetto di pianificazione impianti di telecomunicazione e della rete di monitoraggio ambientale".

"Visto che con questo piano si è voluto individuare il campo sportivo quale sito unico del comune per la localizzazione e l'installazione dei ripetitori per la telefonia mobile - dicono ancora i consiglieri - e valutato che, alla luce dei tanti pareri medici e scientifici espressi sulle emissioni elettromagnetiche del sistema Umts e in particolare dal professor Henry Lai, la scelta della localizzazione voluta dall'amministrazione comunale risulta essere poco idonea poiché si trova a poco meno di un centinaio di metri in linea d'aria dalla Scuola elementare e nel pieno centro abitato, chiediamo un "ripensamento" sulla scelta del sito, nell'attesa che sia individuata un'area più idonea allo scopo e, quindi, lontana dalla scuola e dal centro urbano".

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Henry Lai, docente dell'Università di Washington, è ritenuto un "guru" nel settore. Le sue considerazioni sono state riprese di recente da importanti trasmissioni televisive incentrate proprio sul fenomeno dell'elettrosmog, non ultimo "Report", format di Rai3. Nel caso specifico, il tema centrale era l'esposizione alle onde del wi-fi. Lai E' ritenuto da molti una fonte attendibile per la serietà dei suoi studi. "Le firme, raccolte in soli dieci giorni - concludono i consiglieri - sono state depositate al sindaco quest'oggi. E la raccolta continua…"

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