Tentò di rapinare il cellulare a una ragazza la notte di Natale: condannato

Un 22enne di origini marocchine sconterà un anno e quattro mesi di reclusione, a fronte dei quattro richiesti dal pubblico ministero

Foto di repertorio.

LECCE – Tentò di rapinare una studentessa nella notte di Natale dello scorso anno: condannato in abbreviato Salah Ghazy, un 22enne marocchino domiciliato a Casarano e attualmente detenuto per altri reati, fermato dagli agenti delle volanti intorno a mezzanotte nei pressi della stazione ferroviaria di Lecce. Il gup Michele Toriello lo ha condannato a un anno, quattro mesi di reclusione e a 400 euro di multa, a fronte dei quattro anni richiesti invece dal pubblico ministero Maria Consolata Moschettini.

La pena più pesante era stata invocata per reati inizialmente contestati a Ghazy: oltre alla tentata rapina, anche quello di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Ma questi ultimi due capi di imputazione sono decaduti. La vicenda ebbe inizio nei pressi di Piazzale Rudiae quando la malcapitata fu strattonata dal giovane straniero, per strapparle con prepotenza il suo telefono cellulare. La vittima, che raccontò agli agenti di essere stata spinta per terra, presa per capelli e colpita in più punti del corpo, oppose però resistenza e le sue urla allontanarono il rapinatore.

Tornata a casa, però e raccontato l’accaduto, padre e fratello si misero in strada alla ricerca dell’aggressore. Individuato nei pressi della stazione, ne nacque una colluttazione a suon di bottiglie. Il famigliare della ragazza allertò la polizia e all’arrivo delle forze dell’ordine il giovane inveì contro due agenti della sezione volanti. Per poi adottare un comportamento violento soprattutto negli uffici della questura, dove fu poi accompagnato, colpendo un poliziotto. Questa la versione dei fatti che incastrò il ragazzo marocchino. Il suo avvocato, Diego Cisternino, ha però sottolineato come i referti medici non fossero coerenti con l’aggressione denunciata dalla studentessa e la condanna per il 22enne si è rivelata più lieve.


 

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