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Contrada Autigno, Tar di Lecce sospende servizio per lo smaltimento

Non trova pace la vicenda legata alla rimozione del percolato nella discarica. Contrapposte ditte di Carmiano e Ostuni

Il sequestro della discarica di Autigno.

LECCE – Una vicenda lunga e complessa, sulla quale sono puntati i fari della Procura e un necessario smaltimento del percolato che ancora non parte. Non trova pace la vicenda legata a Contrada Autigno, in territorio di Brindisi, già oggetto di indagini da parte della Procura. La discarica è sotto sequestro da mesi per contaminazione della falda, ma intanto si allungano i tempi dell’operazione richiesta dagli stessi inquirenti (un affidamento urgente del servizio per rimuovere il danno ambientale), che nel frattempo stanno ancora sondando la gestione degli impianti di trattamento dei rifiuti.

Con una recente ordinanza, infatti, la prima sezione del Tar Lecce (presidente Antonio Pasca, referendario ed estensore Roberto Michele Palmieri, referendaria Jessica Bonetto) ha sospeso l’affidamento del servizio che il Comune di Brindisi aveva concesso alla ditta Idrovelox di Carmiano, rappresentata dagli avvocati Danilo D'Arpa e Paola Rosaria Murrone. La seconda classificata, la ditta Ecolservizi srl di Ostuni, ritenendo l’aggiudicazione illegittima ha proposto ricorso al Tar che, accogliendo le tesi dell’avvocato Alfredo Matranga, ha sospeso tutti gli atti della procedura.

In particolare, per il Tar salentino non trova accoglimento l’istituto del “soccorso istruttorio” che consente di sanare requisiti che avrebbero dovuto essere presenti già al momento della scadenza del termine di presentazione delle offerte.

E’ stato rilevato, in sostanza, che la Idrovelox, rispetto a quanto prescritto dal bando, al momento della presentazione delle offerte non aveva prodotto l’impegno rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto. E’ emerso in atti che la stipula dell’atto di garanzia fideiussoria per la cauzione definitiva sia avvenuta l’11 dicembre scorso, vale a dire dopo l’aggiudicazione provvisoria. I giudici hanno fissato l’udienza per il giudizio di merito il prossimo 4 maggio. I tempi per l'agognato smaltimento, dunque, sembrano dilatarsi ancora.  

Per tutti i particolari sulla vicenda di Contrada Autigno: www.brindisireport.it 

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