Controlli a tappeto nei bar e ristoranti, fioccano multe e segnalazioni all'autorità

Nelle ultime cinque settimane i carabinieri della compagnia di Gallipoli e del Nas di Lecce, hanno eseguito controlli minuziosi nei locali pubblici e i cosiddetti “street food”. Venti le attività controllate e 27 le persone segnalate alle autorità competenti. I militari hanno denunciato un ristoratore ed elevato multe per 20mila euro

GALLIPOLI – Nelle ultime cinque settimane i carabinieri della compagnia di Gallipoli e del Nas di Lecce, hanno eseguito controlli minuziosi nei locali pubblici e i cosiddetti “street food”. Venti le attività controllate e 27 le persone segnalate alle autorità competenti. I militari hanno denunciato un ristoratore ed elevato multe per 20mila euro. 

I riscontri per violazioni amministrative hanno riguardato in particolare cinque paninoteche e due friggitorie mobili e un ambulante. Nello specifico delle paninoteche e delle friggitorie mobili che sostano sul lungomare, un 44enne residente a Parabita avrebbe omesso di notificare ampliamento dell’attività, ragion per cui è stato multato di mille euro; idem per una 49enne, questa volta del posto.

Un 45enne gallipolino è stato diffidato a sanare diverse violazioni amministrative rilevate oltre che a presentare tutta la documentazione dell’esercizio e lo stesso dicasi per un 54enne residente a Castrì di Lecce, per un 39enne gallipolino, per una 47enne, anche lei del posto, così come per n 49enne, sempre della Città Bella. Un ambulante 65enne del posto, invece, avrebbe svolto l’attività senza autorizzazione del Comune, quindi totalmente abusivo.

Per quanto riguarda altre tipologie di locali, in una pizzeria e trattoria gestita da un 60enne residente a Gallipoli è stato effettuato sequestro penale  di 33 chili di prodotti ittici, detenuti in cattivo stato di conservazione e senza osservare le procedure di tracciabilità. Oltre alla denuncia, multa di mille e 500 euro. In un bar e pizzeria gestito da un 27enne residente ad Alezio, i carabinieri hanno riscontrato l’ampliamento dell’attività: avrebbe trasformato il servizio igienico in deposito di alimenti e bevande e attivato un laboratorio per la preparazione di pizze senza la comunicazione all’autoritò competente. E via con la multa di mille euro e con la segnalazione.

Un altro bar e pizzeria gestito da un 50enne gallipolino è risultato carente ai fini igienico sanitario. manca il wc per dipendenti e vi sarebbero anche una cattiva manutenzione dei locali e impianti di aspirazione non idonei. La multa è stata di 3mila euro. Inoltre, è stata interessata l’Asl.

Un’altra trattoria e pizzeria gestita da un 35enne di gallipoli non avrebbe avuto cappa aspirante e wc per dipendenti, mentre quello per i clienti si sarebbe trovato in cattivo stato. Sanzione di mille euro e anche in questo caso, segnalazione all’Asl.

Guai anche per un bar gestito da un 26enne di Gallipoli, carente ai fini igienico sanitario, dato che i wc per dipendenti e avventori non sarebbero stati conformi.  E’ stata interessa l’Asl con proposta di chiusura dell’attività. Avrebbe oltretutto detenuto alimenti in cattivo stato conservazione e occupato abusivamente una porzione di suolo pubblico, per cui è scattata una multa di mille euro ed è stata avanzata segnalazione al Comune.

In un bar, pasticceria e rosticceria gestito da un 75enne di Gallipoli, invece, non sarebbe stato esposto il cartello degli ingredienti agli alimenti posti in vendita (multa di mille e 166 euro). Avrebbe anche proceduto all’ampliamento dell’attività senza autorizzazioni (altra multa, da mille euro). In un ristorante di Gallipoli, elevata una sanzione di mille euro perché l’attività effettivamente esercitata sarebbe risultata diversa da quella per cui era autorizzato e in un altro, verbale di mille e 500 euro, più sequestro amministrativo di pesce e altri prodotti ittici per oltre 10 chilogrammi, per mancata rintracciabilità. Il proprietario è stato segnalato all’Asl.

In una discoteca i militari hanno scoperto due bar all’aperto non autorizzati, mentre in un’altra è stata riscontrata l’omessa notifica dell’avvenuto ampliamento dell’attività.

Soltanto in quattro casi le ispezioni igienico-sanitarie su altrettante attività commerciali di Gallipoli, si sono concluse senza rilevare alcun illecito amministrativo o penale.

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