Controlli in città: espulsi cittadini stranieri e multa a un negoziante

Nella serata di giovedì, agenti della questura e polizia locale hanno anche sanzionato un 56enne brindisino, appartato in auto con una prostituta

Foto di repertorio.

LECCE - Proseguono  i controlli straordinari ad “alto impatto” della Polizia di Stato, del Reparto prevenzione crimine con la collaborazione della polizia locale. Nella serata di giovedì, gli agenti della Divisione immigrazione della questura di Lecce hanno effettuato specifici controlli finalizzati a verificare la regolarità delle dichiarazioni rese dai cittadini stranieri, richiedenti il permesso di soggiorno, riguardanti il domicilio  o la residenza nella città di Lecce. Altri controlli sono effettuati in provincia, con l’impiego degli agenti in servizio presso i cinque commissariati.

Per cominciare, un 56enne brindisino è stato multato per essersi appartato, in Via Massaglia, a bordo della propria autovettura, con una prostituta, violando così il regolamento di polizia urbana.  Nel corso dei controlli, effettuati in un’abitazione sita in Via Mario Nacci, gli agenti della Polizia di Stato hanno sorpreso 13 cittadini stranieri, di diverse nazionalità, intenti a fumare marjuana. La perquisizione domiciliare, effettuata all’interno dell’appartamento, ha portato al sequestro di circa 30 grammi di sostanza stupefacente. Dei 13 cittadini stranieri controllati: un cittadino gambiano e due cittadini marocchini, irregolari sul territorio nazionale, sono stati espulsi dall’Italia.

A due cittadini gambiani gli agenti hanno notificato il provvedimento di diniego della protezione emesso dalla Commissione per la protezione internazionale di Bari. Infatti, alla luce della vigente normativa, il cittadino straniero per poter ottenere il permesso di soggiorno e quindi risultare, sotto il profilo amministrativo, regolare sul territorio  nazionale, deve avere un effettivo domicilio e deve sostentarsi con fonti di reddito lecite.  Inoltre, i controlli amministrativi in un pubblico esercizio di Via Presta, hanno riscontrato una irregolarità, in materia igienico-sanitaria, sulla tenuta delle schede Haccp. Nei confronti del cittadino cui è stata contesta, potrebbe scattare una sanzione di circa 2mila euro.

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