Controlli nei circoli e nei locali della "Città Bella": multe per seimila euro

Intensa attività del commissariato di Gallipoli e degli agenti della questura di Lecce. Nel capoluogo verifiche su 128 persone e 72veicoli

GALLIPOLI - Si intensifica l’attività di controllo da parte del personale della questura di Lecce e dei commissariati di zona in occasione della stagione estiva e del maggior flusso delle presenze sul territorio. E nel corso della settimana gli agenti della questura e del Reparto prevenzione crimine hanno effettuato anche una serie di servizi volti a contrastare il fenomeno dell’illegalità, quella che desta più allarme nella popolazione residente, spesso segnalata con esposti.

Gallipoli: circoli e locali al setaccio

Nello specifico la prima parte dell’attività è legata ai controlli amministrativi disposti dal commissariato di Gallipoli, in particolare negli esercizi pubblici e circoli privati cittadini. I controlli complessivi hanno consentito anche di identificare 25 persone, tra cui anche soggetti già noti alle forze dell’ordine. L’attività è stata supportata anche dalla collaborazione di una pattuglia della polizia locale ed ha consentito di riscontrare alcune violazioni, sotto l’aspetto igienico sanitario, sulla conservazione degli alimenti somministrati al pubblico e irregolarità amministrative che hanno portato ad elevare anche multe per circa 6 mila euro.

Nel dettaglio per un automarket ed una pizzeria sono scattate le sanzioni per l’occupazione abusiva di suolo pubblico, mentre  due circoli privati saranno sanzionati perché privi del piano di autocontrollo (Haccp) e delle relative schede applicative igienico-sanitarie. Ancora  un circolo privato è stato sanzionato per la mancata esposizione della licenza per la somministrazione di alimenti e bevande e altri due circoli ricreativi ed una pizzeria saranno sanzionati per la mancata esposizione dell’orario di apertura e chiusura. L’attività capillare si è estesa anche presso due attività commerciali che saranno segnalate anch’esse all’Asl territoriale per violazioni in materia di igiene e corretta conservazione degli alimenti e al fine di verificare la sussistenza dei requisiti minimi per la destinazione ad attività commerciale. Sono in corso ulteriori accertamenti in merito alla posizione lavorativa dei dipendenti, al fine di verificare se sono in regola con le normative in materia di lavoro.

A Lecce controlli intorno alla stazione

Nel corso della settimana controlli mirati a Lecce si sono concentrati sia nei pressi della stazione centrale, dove vi è maggiormente la presenza di soggetti senza fissa dimora, per fronteggiare i potenziali reati legati allo spaccio di stupefacenti, che nella zone dei parchi e nei luoghi di ritrovo giovanile. L’attività complessiva ha portato all’identificazione  e al controllo di 128 persone, di cui 78 stranieri, ventisei del totale con precedenti penali. Controllati anche 72 autoveicoli ed elevate due contravvenzioni per violazione al codice della strada. Nella giornata di ieri gli agenti della divisione immigrazione hanno eseguito anche un provvedimento di espulsione emesso dal tribunale di sorveglianza di Lecce a carico del cittadino kosovaro Ferid Toska di 52 anni, scarcerato e accompagnato fino al Pristina (Kosovo). Lo straniero si trovava in carcere per scontare una pena per furto e ricettazione.

Nel corso della settimana sono state eseguite altre due espulsioni a carico di un irakeno, Tony Khailil Zoro di 29 anni e di un ghanese, Yussif Hudu di 45anni, entrambi detenuti presso la casa circondariale di Lecce, il primo per inosservanza di un primo provvedimento di espulsione mentre il secondo per il reato di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.

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