Con il cavallo destinato al mattatoio, ma senza autorizzazione. Denunciati in due

Due individui di Taviano sono stati fermati, nella giornata di ieri, all'altezza di Supersano dagli agenti di polizia stradale di Maglie. A bordo del mezzo, un esemplare equino di cui non si avevano notizie da un anno, e pronto per essere macellato, pur non essendo sicuro per la salute umana. Il cavallo è stato soppresso

@TM News/Infophoto

SUPERSANO – Il veicolo stesso non era idoneo al trasporto di quell’animale. Ma neppure il cavallo che vi viaggiava a bordo sarebbe potuto finire sulle tavole dei cittadini. Durante un controllo stradale, effettuato nella giornata di ieri dagli agenti di polizia stradale di Maglie, due individui di Taviano sono stati denunciati. Nei loro confronti sono anche scattate alcune sanzioni amministrative, mentre l’esemplare equino è stato abbattuto, su disposizione dei medici veterinari della Asl di Lecce.

Tutto è partito da una ordinaria verifica, poco prima di Supersano, nei confronti di un furgone. Quando è stato rinvenuto il cavallo, gli inquirenti, guidati dall’ispettore Rocco Trane, hanno scoperto che dell’animale non si avevano tracce da circa un anno. Venduto da una donna di Rieti a un uomo di Latiano, nel Brindisino, l’esemplare era stato destinato alla macellazione, proprio in uno stabilimento supersanese, senza peraltro averne l’autorizzazione.

E, soprattutto,  senza essere in regola con le normativa vigente, in materia di tutela della salute umana e del benessere degli animali. Allertato il personale sanitario, è stato deciso l’abbattimento del cavallo, e il successivo smaltimento della carcassa.

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