Vendita di fuochi e materiale pirotecnico, scattano verifiche in tutto il Tacco

Il personale della polizia di Stato ha intensificato i controlli sul commercio di botti, specialmente in vista delle festività alle porte. La prefettura ha negato il rinnovo di licenza a un deposito di Castrì di Lecce

Foto di repertorio (@TM News/Infophoto)

LECCE - In vista delle vacanze natalizie e di Capodanno, la polizia di Stato sta attuando una serie di controlli mirati alla prevenzione del fenomeno della vendita di materiale pirotecnico in violazione delle norme che disciplinano il settore.

A seguito degli accertamenti esperiti dalla divisione amministrativa della questura, gli uffici della prefettura leccese  hanno negato il rinnovo di licenza per deposito di fuochi d’artificio per un quantitativo non superiore a mille e 500 chilogrammi di prodotti attivi, al gestore di un deposito sito a Castri di Lecce.

Le verifiche, però, non finiscono qui. Proseguiranno nel corso dei prossimi giorni, quando le festività natalizie alle porte incrementeranno l’utilizzo di botti.

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