Padre gli nega i soldi per le slot, 20enne lo spedisce a botte in ospedale

La triste vicenda a Copertino. L'uomo, 74enne, costretto alle cure sanitarie. I carabinieri hanno arrestato il giovane

COPERTINO – Voleva a tutti i costi dei soldi. Soldi da spendere presso una sala slot. E, davanti al rifiuto del padre, è andato giù pesante. Arrivando a rifilargli delle percosse, fino a spedirlo in ospedale.

Una triste vicenda, non solo per i maltrattamenti fra le pareti domestiche, fenomeno più diffuso di quanto si creda, ma anche per ciò che c’è dietro, per la molla che ha spinto un figlio ad alzare le mani su un padre: il gioco patologico, un comportamento compulsivo che può spingere se stessi verso l’autodistruzione finanziaria e che può risultare pericoloso anche per gli altri, come avvenuto in quest’episodio in cui l’aggressività davanti a un rifiuto è divenuta incontenibile.  

C.G., 20 anni appena, copertinese, è stato fermato ieri sera a Copertino dai carabinieri della tenenza. Le accuse, per lui, di maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione. Dopo le vessazioni subite, il genitore, pensionato di 74 anni, è stato costretto alle cure mediche presso l’ospedale “San Giuseppe da Copertino”. Forte lo stato d’agitazione riscontrato dai medici.  Il figlio, intanto, dopo essere stato trascinato in caserma, è stato poi dichiarato in arresto e destinato ai domiciliari. A ospitarlo, un parente, vista l’ovvia impossibilità di ricongiungerlo al momento con il padre.  

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