Coronavirus, l'ultima infornata di denunciati. E scatta anche un arresto

Sono una settantina e in realtà, vista la retroattività, pagheranno una multa. A Surbo, però, un giovane nei guai anche per droga

LECCE – In fin dei conti, sono quasi fortunati. Quelli di ieri sono gli ultimi denunciati a piede libero anche in provincia di Lecce, sulla scorta dei precedenti decreti emessi dal premier Giuseppe Conte, ma se la potranno cavare con una sanzione ridotta, pagando subito. Sì, perché la disposizione è retroattiva.

Nel nuovo atto, entrato in vigore oggi, giovedì 26 marzo, c’è un passaggio chiaro sulla Gazzetta ufficiale. All’ottavo punto dell’articolo 4, quello che regola l’uso delle sanzioni e lo svolgimento dei controlli, si specifica, infatti, che “le disposizioni del presente articolo che sostituiscono sanzioni penali con sanzioni amministrative si applicano anche alle violazioni commesse anteriormente alla data di entrata in  vigore  del  presente decreto, ma in tali casi le sanzioni amministrative sono applicate nella misura minima ridotta alla metà. Si  applicano in quanto compatibili le disposizioni degli articoli 101 e 102 del decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 507”.

Da oggi, però, cambierà musica. Le multe saranno pesanti, da 400 fino a 3mila euro per chi trasgredisce, come annunciato l’altro pomeriggio dal presidente del Consiglio in una delle sue sempre più consuete dirette. E, sarà che il freddo e la pioggia ci hanno messo del proprio scoraggiando uscite, in questo primo scorcio di un’inesistente primavera, sarà che molti si sono messi l’anima in pace in proprio, sarà che il rischio di una stangata al salvadanaio intimorisce anche i temerari pronti a sfidare il virus, sembra che la tendenza stia davvero cambiando.

I carabinieri hanno diramato i numeri degli ultimi controlli svolti nei territori controllati deale loro compagnie e di deferimenti se ne contano 71. Va detto che in un caso, quello della compagnia di Maglie, ne risultano 25, ma perché sono stati accorpati dati del 24, di ieri e anche qualcuno di oggi. Per il resto: 12 per la compagnia di Lecce (che peraltro annovera un arresto), altri 12 per quella di Campi Salentina, 10 per quella di Casarano, 11 per quella di Gallipoli (fra cui uno denunciato anche per false attestazioni).

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Droga: prova la fuga e scatta l'arresto

In tutto questo, si diceva, c’è stato anche un arresto. Ha riguardato il 22enne di Surbo Fabiano Quarta, fermato dai carabinieri della stazione locale dopo un vano tentativo di fuga. Incrociato dai militari, infatti, si è dileguato con un’autovettura, ma in breve è stato rintracciato. Il giovane è stato perquisito e l’ispezione è proseguita anche in casa. E’ stato trovato in possesso di 43,2 grammi di hascisc, 1,32 di marijuana e di coltello serramanico con lama da 9 centimetri, tutto sequestrato, e accusato quindi di detenzione illecita di stupefacente. Inevitabile anche la denuncia per l’inosservanza al decreto, alla quale si è aggiunta quella per resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane si trova ora ai domiciliari.

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