Dopo un anno torna allo stadio, a Lecce: nuovi guai e Daspo per un tifoso

Un 29enne, sostenitore della Salernitana, è stato riconosciuto domenica scorsa dagli agenti della Digos del capoluogo salentino

Un momento della partita.

LECCE – Un tifoso salernitano di 29 anni torna a Lecce dopo un anno, ma la Digos lo riconosce: denunciato per aver utilizzato materiale pirotecnico in occasione della partita contro il Lecce il 2 settembre dello scorso anno. Al termine dell’incontro di calcio fra i giallorossi e la Salernitana, gara valevole per il terzo turno di qualificazione alla Tim Cup, disputatosi nella serata di domenica 18 agosto  presso lo stadio comunale di Via del Mare, è finito nei guai.

Ma già nel match dell’anno prima, in occasione della partita del campionato di serie B, aveva acceso un botto all’interno dello stadio, violando le disposizioni di legge in materia di sicurezza nell’ambito di manifestazioni sportive. Individuato, a distanza di un anno, dagli agenti presenti allo stadio, è stato riconosciuto anche per via di alcuni tatuaggi sulle braccia.

Monitorato per l’intera durata dell’incontro di Coppa Italia della scorsa domenica, attraverso il nuovo sistema di videosorveglianza ad alta definizione installato di recente presso la struttura sportiva, è stato raggiunto dai poliziotti  a fine gara e identificato. Per lui è scattato anche il provvedimento del Daspo, il divieto di avvicinamento alle manifestazioni sportive.

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