Tragedia nel parcheggio dell’aeroporto: passeggera accusa malore e muore

Inutili i soccorsi prestati a una 63enne di Calimera, colpita da un infarto nella serata di lunedì. Era diretta a Ginevra

L'aeroporto di Brindisi.

BRINDISI – Sarebbe partita di lì a poco, con il volo diretto a Ginevra delle 20,30. Ma una donna di Calimera, che si trovava all’interno del parcheggio dell’aeroporto del Salento, a Brindisi, non è mai salita su quel velivolo: è stata stroncata da un infarto improvviso che non le ha dato scampo.

La tragedia intorno alle 19,40 di ieri, quando la 63enne ha accusato un malore in una delle aree sosta gestita dalle società di autonoleggio. Immediati i soccorsi dei passanti e, subito dopo, del personale sanitario presente nell’aerostazione brindisina. Medici e infermieri hanno fatto di tutto per salvarla: i tentativi di rianimazione sono infatti andati avanti per circa 40 minuti.

Purtroppo però, nonostante l’insistenza da parte dei sanitari, la 63enne salentina non ce l’ha fatta: è spirata sul posto e per lei non vi è stato più nulla da fare: agli operatori che le hanno prestato soccorso non è rimasto altro da fare se non constatare il decesso, fra la tristezza dei presenti che hanno sperato fino all’ultimo momento che la donna potesse salvarsi.

Potrebbe interessarti

  • Balneazione, un pericolo da non sottovalutare: le correnti di risacca

  • Pannelli fotovoltaici: come funzionano e i vantaggi

  • Addio agli aloni su finestre e specchi, come lavare i vetri di casa

  • Molteplici benefici per chi cammina in riva al mare

I più letti della settimana

  • Spaccio di cocaina nella "movida": 13 arresti e quattro locali rischiano la chiusura

  • Violento impatto fra un'Audi e uno scooter: muore il centauro

  • Un tuffo dall’alta scogliera: lesioni cervicali per un 16enne

  • Briatore scatenato su Instagram: “A Gallipoli mandano via gli yacht”

  • Scontro frontale tra due auto: 4 feriti. Coinvolta anche un’autocisterna

  • Scu, droga a fiumi e spari nella notte: in 46 rischiano il processo

Torna su
LeccePrima è in caricamento