Delfino morto poi trafugato, la capitaneria: “Lo smaltimento non rientra nei nostri compiti”

Dopo il triste ritrovamento di sabato scorso a Torre Rinalda e il furto dell’animale, i militari hanno specificato di essersi attenuti al proprio ruolo

Il delfino senza vita, poi trafugato.

TORRE RINALDA (Lecce) – Dopo il triste ritrovamento del delfino senza vita sulle spiagge della marina leccese il 5 gennaio, a destare ancora più scalpore è stata la scomparsa del corpo dell’animale, trafugato quella stessa notte da balordi che, dopo averne reciso la testa, hanno certamente rivenduto la carne spacciandola per del tonno. C’è chi si è scagliato contro i militari della guardia costiera, i quali hanno però inviato oggi una propria dichiarazione.

Capitaneria di porto e guardia costiera hanno infatti evidenziato in una nota che, dipendendo dal ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, svolgono anche funzioni in materia di salvaguardia dell’ecosistema marino e costiero.

“Particolare attenzione e cure sono quindi dedicate a flora e fauna marine, soprattutto quando vengono segnalate in stato di apparente difficoltà e/o spiaggiate”. Ma nel caso del delfino morto, specificano dalla capitaneria di porto, i militari dell’Ufficio locale marittimo di San Cataldo hanno “correttamente posto in essere gli accertamenti di rito, notiziando tempestivamente gli enti, cui la vigente normativa demanda a vario titolo competenze in materia di smaltimento della carcassa esulando, quest’ultima, dalle incombenze poste in capo alla guardia costiera”.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Fa un incidente e chiede aiuto: il "soccorritore" tenta di stuprarla

  • Cronaca

    Brillantante servito invece di acqua, ispezioni di Nas e Asl nel bar

  • Sport

    Mancosu illude un buon Lecce, ma Coda tiene in piedi il Benevento

  • Attualità

    Pascoli, fondi Ue, mafia: intervista all’uomo che non voleva essere eroe

I più letti della settimana

  • Brucia e crolla capannone della ditta edile. Si temono danni per la salute

  • Vigilante si uccide con una pistola: secondo suicidio simile in poche ore

  • Misteriosa “rapina” a un corriere, scoperto l’autore: è la stessa vittima

  • "Mi cambia i soldi"? Ma gli rapina il portafogli e poi lo trascina con l'auto

  • Fa un incidente e chiede aiuto: il "soccorritore" tenta di stuprarla

  • Brillantante servito invece di acqua, ispezioni di Nas e Asl nel bar

Torna su
LeccePrima è in caricamento