Abusivismo sullo Ionio: strutture in pvc in uso al lido, ma senza autorizzazione

Un 38enne di Racale è stato denunciato dai carabinieri della stazione locale, al termine di un’indagine condotta sul litorale

L'immagine dell'ispezione dei carabinieri

RACALE – Strutture in pvc, ma senza alcuna autorizzazione: il gestore di uno stabilimento balenare sullo Ionio nei guai. S.S., un 38enne di Racale, è stato denunciato in stato di libertà dai carabinieri della stazione locale per aver eseguito alcune opere in assenza dei permessi, obbligatori per legge, su una zona sottoposta al vincolo paesaggistico.

Le strutture, in uso allo stabilimento balneare nella marina racalina di Torre Suda, avevano dimensione di tre mezzi e mezzo per uno e mezzo ciascuno. Al termine degli accertamenti da parte dell’Arma, anche sulla scorta del carteggio a disposizione, l’uomo è stato segnalato all’autorità giudiziaria. Per lui è scattato il deferimento in stato di libertà.

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Il titolare del lido, dal canto suo, intende precisare che i controlli effettivi risalgono a più di un mese addietro e che l’attività balneare, ad oggi è regolarmente aperta, tanto che sta continuando a lavorare anche in questo mese di ottobre. Chiarisce, inote, che non vi è alcun aumento di volumetria e che la vicenda, nello specifico, riguarda quattro infissi. 

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