Forestale a “caccia” di richiami acustici. Un bracconiere finisce nei guai

Gli agenti di Gallipoli e Lecce hanno denunciato un 49enne di Presicce. Sorpreso assieme a un amico in una località del posto con dispositivi illegali, si è dato alla fuga. Ha abbandonato sul posto 500 cartucce, e l'auto tramite la quale è stato possibile risalire alla sua identità

Il materiale sequestrato dagli agenti

PRESICCE – Due bracconieri sono stati sorpresi con i richiami acustici illegali, nella giornata di ieri, dagli agenti del comando stazione della forestale di Gallipoli, in località “Nderizzi”, a Presicce.

Alla vista del personale, la coppia si è data alla fuga nella macchia circostante, lasciandosi sul terreno una notevole quantità di materiale, poi recuperato dal personale della Città Bella  e dai colleghi del Nipaf del comando provinciale di Lecce, il Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale. Circa 500 cartucce, di cui circa 200 rinvenute nell’autovettura di uno dei due cacciatori, rinvenuta nei paraggi, sono finite nelle mani degli agenti a seguito della perquisizione dell’abitacolo.

Assieme alle munizioni, inoltre, anche un gilet, zaini e relativi richiami acustici. Avviate le indagini, i gli uomini della forestale sono risaliti all’identità del proprietario del mezzo, Un 49enne del posto, denunciato per il reato di caccia con mezzi vietati ed abbandono di materiale esplodente.

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