Dimesso dal pronto soccorso torna a casa e muore, medico rischia processo

Chiuse le indagini preliminari relative alla morte di Salvatore De Santis, il 59enne di Martano deceduto il 16 febbraio del 2013

LECCE – La Procura del capoluogo salentino ha chiuso le indagini relative alla morte di Salvatore De Santis, il 59enne di Martano deceduto il 16 febbraio del 2013 dopo essere stato dimesso dal pronto soccorso dell’ospedale di Galatina. L’avviso è stato notificato a un medico in servizio presso il nosocomio salentino, B.R., accusato di omicidio colposo.

A dare avvio alle indagini, coordinate dal sostituto procuratore Francesca Miglietta, fu la denuncia de famigliari dell’uomo, assistiti dall’avvocato Michele Reale. Il 15 febbraio del 2013 il 59enne si sarebbe presentato al pronto soccorso accusando dei forti dolori, ma dopo essere stato sottoposto ad alcuni accertamenti clinici, sarebbe stato dimesso. Tornato a casa, avrebbe accusato un nuovo malore, tanto da giungere al decesso in poco tempo.

La salma di De Santis fu riesumata il 22 ottobre del 2013 e sottoposta ad autopsia dal medico legale Alberto Tortorella. L’indagato, assistito dall’avvocato Giuseppe De Luca, nominò come proprio consulente Roberto Vaglio. L’esame autoptico avrebbe evidenziato la rottura dell’aorta.

Il medico ha ora venti giorni per acquisire gli atti del fascicolo, chiedere di essere sentito o depositare memorie, poi il pubblico ministero valuterà se procedere con la richiesta di rinvio a giudizio. 

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