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Maltempo, la coda di "Cleopatra" sferza il Salento. Trombe d'aria, allagamenti e disagi

L'area ionico-salentina è quella più colpita dalle piogge intense che si sono abbattute sulla provincia di Lecce dalla notte per la zona di bassa pressione che ha messo in ginocchio la Sardegna. Tromba d'aria a Gallipoli, strade allagate dappertutto

Una strada di Gallipoli dopo la tromba d'aria.

LECCE– Scantinati allagati, vie impraticabili e a tratti trasformate in fiumi in piena, auto in panne sotto i ponti con persone incastrate all'interno e vigili del fuoco e sezioni di protezione civile costretti alla solita corsa contro il tempo. Il maltempo torna a sferzare il Salento e lo fa provocando danni e pericoli molto seri. Un'intera mattinata di pioggia intensa. Un miracolo che non vi siano vittime. 

NORD SALENTO A RISCHIO PER LE INONDAZIONI

E’ l’area ionica salentina quella più colpita dalla coda del terribile ciclone “Cleopatra” che ha messo in ginocchio la Sardegna, dove al momento si contano diciotto morti e innumerevoli sfollati. Molti i paesi in provincia di Lecce che risentono puntuali delle forti precipitazioni, con allagamenti dappertutto. Questa volta, però, si registrano più disagi del solito, proprio a causa delle piogge particolarmente fitte.

Chiusa a metà mattinata al traffico la strada provinciale Carmiano-Leverano, completamente allagata e quindi impraticabile per ogni mezzo. Proprio l'area di Leverano, con vigneti e serre, risulta fra quelle a maggior rischio inondazione. Ed è qui che i volontari della Cri hanno tratto in salvo una donna anziana e disabile che rischiava di restare nel letto di casa da sola in mezzo all'acqua.E non se la passa meglio Copertino. Allagamenti si sono verificati anche nel centro di Campi Salentina, a Veglie e a Monteroni di Lecce.

AREA DI GALLIPOLI DEVASTATA DA UNA TROMBA D'ARIA

Particolare la situazione di Gallipoli, dove una tromba d'aria ha creato non poche difficoltà a chi si trovava in giro per le vie cittadine. E causato diversi danni e, fortunatamente, solo due feriti lievi medicati in ospedale.  In un primo momento si era avuta persino notizia di una persona dispersa in mare o quanto meno in prossimità delle riviere. L'allarme nel corso delle ore è fortunatamente rientrato. Molti i veicoli che hanno subito danni a causa della grandine, ma soprattutto perché la violenza del vento e il nubifragio hanno fatto letteralmente crollare interi pezzi di cornicioni, balconi e alberi che sono precipitati sulle strade e in particolare sulle auto in sosta e anche in circolazione.

Letteralmente fustigato il centralissimo corso Roma, ma in particolare le strade limitrofe. Sul versante sud di scirocco, da dove si è abbattuta poco dopo mezzogiorno la tromba d’aria, colpito il lungomare Galilei e una pioggia di mattoni e detriti è letteralmente franata sui veicoli e l’asfalto dell’intera zona circoscritta tra via Mazzarella, via Gramsci, via 33 Baroni e via Specolizzi.

Gallipoli foto di Rita de Bernart) (6)-2Decine e decine le auto colpite e danneggiate dai calcinacci e dai pezzi di balcone straccati da alcuni palazzi in ristrutturazione, insegne volate via, segnali divelti e parcometri abbattuti. Danni ingenti al Sea Resturant con una vetrata frantumata e la ringhiera di protezione del piano rialzato dell’area antistante il locale divelta e scaraventata in strada. Sommerso dai detriti anche uno scooter posteggiato sempre in via Mazzarella e in frantumi diversi lunotti e parabrezza delle auto che si trovavano in zona o in transito. L’area è stata subito transennata e chiusa al traffico con l’intervento di vigili del fuoco, protezione civile Cir di Gallipoli, e agenti della municipale.

L’onda distruttiva della tromba d’aria non ha risparmiato nemmeno le scuole della cittadina ionica. Situazione allarmante si è vissuta nelle aule delle scuole elementari e medie di piazza Carducci dove si sono rotte le vetrate di alcune finestre e si è generato non poco panico e disagio per i piccoli alunni. Stessa situazione per gli infissi e le vetrate del liceo Classico e Scientifico “Quinto Ennio”. E qui gli studenti sono stati fatti evacuare dalle classi e si sono rifugiati nei corridoi del primo piano.

Colpite anche le aree portuali e in particolare le darsene e i cantieri navali del versante di tramontana, con diverse imbarcazioni portate via dal vento o affondante. Alberi sradicati, insegne, segnali, pali dell’illuminazione e detriti vari si sono riversati nelle strade del corso Roma, così come in viale Bovio o nel centro storico. Crollato anche un muro di recinzione che costeggia la ferrovia. Forze dell’ordine, vigili del fuoco e protezione civile sono ancora all’opera per fronteggiare le emergenze. Ingenti i danni materiali. Non sono mancati gli allagamenti nella zona di via Zacà e alla Baia Verde.

E non è stato risparmiato nemmeno l’ospedale Sacro Cuore di Gesù con danni al portone d’ingresso del pronto soccorso e disagi per un fulmine che ha mandato in tilt il reparto e i macchinari della Radiologia. Il sindaco Francesco Errico ha effettuato, con gli amministratori e funzionari, alcuni sopraluoghi e nel corso del prossimo Consiglio comunale del 22 novembre sarà inserito un ordine del giorno aggiuntivo per fare il punto della situazione e attivarsi per formalizzare una richiesta del riconoscimento dello stato di calamità naturale. Tale richiesta in queste ore era stata rivolta all’amministrazione comunale, oltre che dai vari consiglieri comunali e dalla stessa giunta, anche dal segretario di Sel, Massimo Esposito e dal consigliere provinciale Sandro Quintana.   

NARDO': ALBERI CADUTI E DANNI NELLE MARINE

Il Comitato per l’emergenza maltempo, allertato da ieri sera e che per tutta la notte ha monitorato l’evoluzione della perturbazione che causato l’allerta  meteo e  che ha attivato una serie di interventi preventivi già  alle prime luci dell’ alba,  ha rilasciato nel pomerggio un bollettino rassicurante sullo stato di salute del territorio. 

Sotto esame soprattutto la situazione nelle marine: a Boncore, zona Santa Chiara  (dove pure si è temuto il peggio e dove su direttiva del sindaco Marcello Risi c’è uno stato di allerta superiore) e nella zona  torrente Asso per la quale è prudente a non mettersi in auto.

Gli alberi che hanno divelto i pali della luce su numerose arterie cittadine e delle marine  - via Napoli, via Parini, via Duca degli Abruzzi,  provinciale 115 per Leverano, via Po, via de Bernardini, via Aloisi - sono stati rimossi o comunque  sono state transennate le relative aree (Piazza Umberto). Tranciato di netto un cavo dell’Enel in via Napoli dove si è già provveduto ad un ripristino. 

Anche in località “Vacanze serene” numerosi sono gli alberi che sono stati   compromessi, se non divelti, dalla forza del vento. In particolare gli interventi di messa in sicurezza sono stati più impegnativi su via Omero. Alberi divelti e allagamenti anche a Galatone, nel centro abitato, nei pressi del cimitero comunale, in varie contrade del circondario e sulla piazza mercato intitolato a San Pio da Pietralcina.

LECCE SOMMERSA DALL'ACQUA                 

sottovia allagata (4)-4Ma i disagi non sono mancati nemmeno a Lecce. Decine le vie allagate, tra queste l'ormai famigerata sottovia di viale Leopardi. Pattugliati gli ingressi dagli agenti della polizia locale, con la strada divenuta una coppa di asfalto con dentro oltre due metri d'acqua piovana. Il sistema dall'allarme che avrebbe dovuto far chiudere automaticamente gli accessi al sottovia, in un senso e nell'altro, al momento non è in funzione (nella foto ecco come si presentava intorno all'una).

Alcune auto sono rimaste bloccate con persone a bordo nei pressi del ponte ferroviario, in direzione di San Cesario. Allagamenti e mezzi fermi anche sulla tangenziale est, all'altezza svincolo per il centro commerciale Bricoman. Strada impraticabile per ore anche in via Vecchia Frigole. E tutto sempre per le solite cause, sia nelle campagne, sia nei centri abitati, dove molti degli antichi canali di scolo delle acque piovane sono stati eliminati o, nel peggiore dei casi, utilizzati come discariche.

Nei centri abitati, invece, causa degli allagamenti è anche la cementificazione selvaggia, strade costruite con pendenze irragionevoli, canali fognari non sempre efficienti. In diverse zone del centro di Lecce, a partire dal primo pomeriggio, alcune aree sono state colpite da momentanei black out.

E meno male che il Salento non è piovoso come altre zone d'Italia.

“Su scala generale è l’ingresso di aria fredda proveniente dal nord Europa all’interno del Mediterraneo a favorire la nascita di minimi di bassa pressione – dicono gli esperti, come si legge sul sito Supermeteo -, che richiamano di contro aria mite ed umida da Sud, favorendo così forti contrasti causati da masse d’aria differenti. Miglioramenti preivsti già in serata”. La Croce rossa, intanto, ha attivato tutte le postazioni possibili, da Racale a Leverano, passando per Ugento, raddoppiando nel contempo i mezzi sul capoluogo. 

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Commenti (24)

  • come si fa a polemizzare contro qualcuno quando l'evento di ieri non poteva essere contrastato in nessun modo!!! parlo per esperienza diretta visto che mi trovavo vicino alla scuola di via carducci (gallipoli) per prendere mio figlio, quando mi sono trovato dentro (letteralmente) alla furia del vento e della pioggia. la mia auto era ingovernabile e per "fortuna" si sono rotti solo 2 vetri!!! rispetto ad altri sono stato miracolato!!! sembrava un campo di battaglia dopo un bombardamento, lo choc sta passando ma non sarà facile dimenticare. tentiamo nel nostro piccolo a rispettare di più la casa in cui siamo ospiti, se siamo ancora in tempo!!!!

  • ma perchè questi fenomeni naturali vengoni chiamati con nomi gentili "CLEOPATRA", "SUSANNA", "CATHRINA" ec... perchè non chiamarli PRODI, D'ALEMA, FINI, BERLUSCONI, CASINI, BOSSI, RENZI, ecc..

    • Soprattutto si dovrebbero chiamare Napolitano, la nemesi italiana dell'ultimo decennio, che ha reso possibile questo l'obrobrio.

  • Avatar di E
    E

    Caro cristian se fai veramente parte di un associazione civile....hai fatto solo il tuo dovere ..... anzi metà. ... l' altra potevi farla se stavi zitto.... e poi come si chiama la tua associazione? Cosi ti segnaliamo per una medaglia al valore?

    • Medaglie non ne voglio ne tantomeno la tua attenzione. Solo un cotardo si può logare con E. Metti nome e cognome!!!

      • Avatar di E
        E

        Tarantino. ... ora metti il tuo... e scrivi anche il nome della tua associazione. ... sai per la medaglia

  • io penso che invece di fare tante chiacchiere.........ogni volta che piove, x quanto riguarda il sottopasso della ex circonvallazione: visto i disagi che crea si potrebbe riempire e fare un incrocio a piano,del resto come tutti gli altri........e la questione si risolverebbe.

  • Avatar di joe
    joe

    il governo tagli 6 miliardi di euro l anno alla chiesa e metta in sicurezza il territorio

  • Anche nella zona vicina al cat dove abito e' passata una tromba d'aria ed ha buttato giu' muri di cinta ed alberi, tra cui 2 miei.

  • Disastri,cambiamenti di clima, tombini,territorio,essere citati,figli ,figliastri,ma per favore!

  • Giulio, telefona e comunica quello che scrivi, perchè con il disastro che è accaduto e il personale impegnato per le varie strade di Gallipoli, non penso che ci sia qualche Vigile Urbano a leggere i commenti di L.P.

    • Già comunicato a chi di dovere, non preoccuparti.

  • territorio abbandonato a sé stesso con in più l'opera insana e sciagurata dell'uomo che devasta il territorio, canali pieni di materiali di risulta, strade sporche con tombini intasati dai rifiuti e intanto si buttano soldi in opere inutili come il filobus..grazie al cielo non vi sono state vittime.

  • tagli a dx e sx? si raccoglie quello che si semina......

  • Vorrei segnalare ai Vigili Urbani, che la tettoia dell'Area mercatale è stata dannegiata, ritengo che un controllo sia dovuto dato che domani è giornata di Mercato. Distinti Saluti Chianella Giulio.

  • La croce rossa???? E noi volontari di protezione civile che abbiamo trasportato decine di pazienti con i nostri mezzi, ambulanze ed automediche comprese dove veniamo citati??? Alle 12.00 di oggi chi ha permesso ad i pazienti di arrivare al centro dialisi di Copertino e Galatina???? Dal 1 gennaio 2013 è finita la pacchia croce rossa diventerà 1 associazione di volontariato come tutte le altre..... era ora.....figli e figliastri!!!

    • L'hai fatto? bene stai zitto, non andare sempre ad attaccare bottone, poi cmq il trasporto dializzati come dici tu lo fai tutti i giorni, ti toccava farlo, poi è successo ke in quella zona si allaga sempre è l'hai fatto lo stesso, non sei l'unico ma anke gli altri hanno fatto la stessa cosa.

      • Caro Antonio, il trasporto pazienti dializzati e non dializzati come li definisci tu perché non sono oggetti, non mi tocca farlo, lo faccio perché l associazione di cui faccio parte ha stipulato una convenzione. Ti ricordo che il trasporto, come tutti i protocolli, deve essere fatto se la scena è sicura, il problema è che c'è chi percepisce delle sovvenzioni dallo stato e chi come la nostra associazione no, ma nonostante tutto, poiché la ns. investe i soldi in potenziamento di attrezzature e mezzi ha affrontato l emergenza senza nessun problema. La sopracitata in articolo non c'era!!!!

      • Avatar di E
        E

        Bravo Antonio. ...

      • Avatar di E
        E

        Lo fa ogni giorno e lo pagano anche.... ora abbiamo capito di chi cristian parliamo.

        • Caro infermiere di centrale, ringrazia Dio che il moderatore non mi permette di pubblicare quello che voglio. Comunque il mio stipendio da dipendente è pubblico e visibile anche in rete. Con 18 euro l ora secondo te ho bisogno di truffare lo stato come fa' qualche altro????

    • Se si fà del volontariato lo si fà, o almeno lo si dovrebbe, solo per il bene altrui,... rimanendo in silenzio, ed essere sereni e tranquilli di aver fatto la cosa giusta e del bene verso il prossimo. Come dice un famoso proverbio,..fai del bene e dimentica,... personalmente mi fa più piacere la sera dormire sapendo di avere aiutato una persona bisognevole, piuttosto che una medaglia o riconoscimenti sui mass-media, fosse anche lecce prima ;-)

    • Sei evidentemente Mal informato sulle ultime modifiche. Ti aggiorno . Croce Rossa resta un ente di interesse pubblico. Informati Cristian prima di dire fandonie

  • Avatar anonimo di ghost rider
    ghost rider

    Da qualche anno stanno venendo fuori tutti i problemi dell'Italia di cattiva gestione del territorio.

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