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Agguati, armi e pestaggi: tre patteggiano, gli altri vanno a processo

Marco Galati ha patteggiato una pena a tre anni e quattro mesi, mentre Emanuele Toma e Orazio Preite a due anni e dieci mesi. Secondo le indagini, il gruppo avrebbe cercato di imporre la propra supremazia sul territorio

A.M. 4 marzo 2013
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LECCE - Si è svolta oggi, dinanzi al gup Vincenzo Brancato, l'udienza preliminare relativa al gruppo accusato di aver cercato in ogni modo di conquistare la supremazia nel territorio tra Taurisano e Supersano e a vendicare ogni presunto torto subito.

Marco Galati, 29enne di Supersano, ha patteggiato una pena a 3 anni e quattro mesi; mentre per Emanuele Toma, 31 anni di Taurisano, e Orazio Preite, 29enne di Taurisano la pena concordata è stata per entrambi di 2 anni e dieci mesi.

Fernando Vizzino, 29 anni di Nociglia; Antonio Galati; Daniele Urso, 28enne di Taurisano; Daniele Manco, 32enne di Taurisano; Giuseppe Rizzello, 27enne di Poggiardo, saranno giudicati tutti con il rito abbreviato. Rito ordinario, invece, per Franco e Matteo Raduano ed Espedito Valentini, quest'ultimo il 27enne di Supersano accusato dell'omicidio di Roberto Romano e del ferimento di Dario Traversa. Il processo nei loro confronti si aprirà il 27 marzo.

Dagli atti d'indagine, compiuta dal commissariato di polizia di Taurisano, diretta dal vicequestore aggiunto Salvatore Federico., emerge la personalità estremamente violenta di alcuni personaggi come Antonio Galati, Emanuele Toma, Orazio Preite e Fernando Vizzino, accusati di aver "consumato violenze e minacce ai danni di svariate persone, anche per i motivi più futili, spesso adoperando armi, anche clandestine". giovani, feroci e spietati. E' questa la chiave di lettura del gip Ines Casciaro nell'ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti dei cinque uomini.

La lunga scia di attentati inizia nella primavera del 2010, con gli agguati compiuti, secondo gli inquirenti, da Toma e Preite ai danni di Daniele Urso, "colpevole" di aver intrattenuto una relazione sentimentale con l'ex fidanzata di Preite. La vittima aveva quindi deciso di emigrare all'estero. Sempre nello stesso periodo avviene un altro agguato, a colpi di pistola, a cui sfugge miracolosamente Daniele Manco, detto "Nena".

aggressioni brutali, però, finalizzate e inserite non solo negli ambiti criminali, ma anche nel contesto della vita di tutti i giorni, come nel di un giovane bagnino brutalmente aggredito presso uno stabilimento balneare di Torre San Giovanni solo perché aveva osato invitare alcune persone, tra cui Preite, ad uscire dalla zona di mare riservata ai bagnanti con la loro moto d'acqua. Un episodio che, scrive il gip, "evidenzia la particolare pericolosità sociale di Preite, 28enen di Taurisano, la sua predisposizione alla violenza e la sua spregiudicatezza".

Non c'erano solo i pestaggi e gli agguati per colpire. Dalle carte dell'inchiesta, infatti, emerge un altro episodio inquietante. Preite, si legge nell'ordinanza, "è disposto a provocare l'arresto di colui che aveva osato denunciarlo in precedenza, il tutto per convincerlo a ritrattare le accuse mosse nei suoi confronti". Nelle intercettazioni vi è una telefonata tra il 28enne e un carabiniere suo amico, cui racconta che "presso l'abitazione di Biagio Santantonio erano occultate armi e munizioni nonché un piccolo quantitativo di droga". Santantonio sarà poi arrestato il 30 aprile del 2011. Armi che, secondo l'accusa, lo stesso Preite avrebbe "nascosto nei pressi della sua abitazione per farlo arrestare".

Gli imputati sono assistiti dagli avvocati difensori Silvio Verri, Laura Minosi, Massimo Bellini, Mario Coppola, Donata Perrone, Giuseppe Presicce, Biagio Palamà, e Giuseppe Palese.

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Nota: c'era stato un errore sui patteggiamenti nella precedente versione dell'articolo. Ci scusiamo con gli interessati.

Taurisano
criminalità

6 Commenti

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  • Avatar di mozzambigo

    mozzambigo secondo me questo non è giusto se la cavano von solo due anni dopo aver sfreggiato dellepersone ..vigliacchi cosi dovrebbero marcire dentro visto che sono dei tentati omicidi ssulle persone innocenti e il giudice li da pure due anni di riposo sti malati secondo me dovrebbero tenerli dentro x fermo mentale.. a me x dirvi a tutti voi x la cronaca mi anno confiscato l'auto 2 mesi fa x non aver pagato un verbale di 78 euro anzi sono andato a pagarlo 4 giorni dopo la scadenza e il giudice mi fa il fermo amministrativo solo xchè ho pagato in ritardo e questa e legge..!!!!!!!!!1 ma dai un cittadino onesto come me che campa dalla giornata sono stato considerato come un reato solo xchè ho pagato il verbale in ritardo della scadenza di 60 giorni e come se fosse che abbia ammazzato qualcuno conla mia auto..è questa e legge verso le persone innocenti come me! morale x un reato che non ho commesso mi anno bruciato vivo devo pagare l'ammonta del verbale e la mia auto in fermo amministrativo soto casa e con tutto cio' gli avvocati mi dicono che se circolo e un reato questa secondo voi è legge!!!!!

    giovedì, 7 marzo
  • Avatar di liberi liberi

    liberi liberi Per il male che hanno fatto non sono stati condannati per niente!!!!

    mercoledì, 6 marzo
  • Avatar di cum grano salis

    cum grano salis pene troppo miti cari giudici.
    pugno di ferro contro la criminalità.

    martedì, 5 marzo
  • Avatar di cosimo

    cosimo hanno creato il terrore tra la gente con tutte le conseguenze e le cicatrici che porteranno per anni e se la cavano con poco e in più non faranno sicuramente neppure carcere. Certezza della pena e riforma della Giustizia

    martedì, 5 marzo
  • Avatar di Amo Gallipoli Amo Gallipoli

    Amo Gallipoli Amo Gallipoli in un paese civile questi soggetti verrebbero "civilizzati".....

    martedì, 5 marzo
  • Avatar di Aloisio

    Aloisio ...in un paese civile, tutti, proprio tutti, hanno il diritto alla difesa; è anche vero però che nei paesi civili costoro sconterebbero la pena commisurata sino all'ultimo secondo...! Altro che...so ragazzi...

    lunedì, 4 marzo