Droga e alcool alla guida, rischia di uccidere famiglia

Supersano: madre e bimbo di 1 anno ricoverati, padre e altro figlio di 9 feriti, ma non gravi. Si trovavano a bordo di un fuoristrada Suzuki quando sono stati travolti da un'auto guidata da un 25enne

Forse all'origine di tutto un sorpasso azzardato, di certo nel suo corpo si rimescolavano, con effetti devastanti, cannabinoidi ed alcool. Una miscela tremenda, e la scarsa lucidità al volante è diventata tagliente come la più pericolosa delle armi. Un'intera famiglia ha rischiato seriamente di farne le spese, suo malgrado. Protagonista principale di questa disavventura, che solo per grazia ricevuta non si è trasformata in una tragedia, un 25enne di Cutrofiano, rappresentante di commercio. Il giovane, intorno alle 22 di ieri, si trovava alla guida della sua Volkswagen quando -
secondo i primi rilievi effettuati dai carabinieri della stazione di Ruffano e della
compagnia di Casarano -, sulla provinciale 362 per Cutrofiano, all'altezza di Masseria Belli (Supersano), probabilmente nel tentativo di rientrare in corsia durante
un sorpasso, ha letteralmente travolto un fuoristrada Suzuki. A bordo di quest'ultimo mezzo, una famiglia residente a Supersano: padre operaio 30enne di origine albanese, madre casalinga e due figli di 9 ed appena 1 anno.

Tutti e quattro gli occupanti del fuoristrada hanno subito lesioni e sono stati trasportati per accertamenti presso l'ospedale di Casarano. Il padre ed il bambino di 9 anni sono stati poi dimessi. La madre e il più piccolo, invece, sono invece rimasti ricoverati sotto osservazione medica. Le condizioni non sono comunque gravi. I militari non si sono però certo limitati a rilevare la dinamica del sinistro, ma hanno proceduto anche agli accertamenti sul 25enne, rimasto illeso. In seguito ai test ai quali è stato sottoposto, è emerso che il giovane al momento dell'impatto si trovava sotto influenza di alcool e droghe. La patente è stata ritirata e, oltre alla responsabilità civile, il rappresentante di commercio di Cutrofiano dovrà rispondere davanti al giudice penale di guida sotto influenza di alcoolici e influsso di sostanze stupefacenti.

La sera precedente un altro giovane operaio, anch'egli 25ene, si era ribaltato con la propria Nissan Coupè nel centro abitato di Parabita. Secondo quanto accertato dai carabinieri, avrebbe percorso a velocità elevata una via del centro, andando a finire contro un'auto in sosta. Anche in questo caso, è stato accertato che il giovane, condotto all'ospedale di Casarano, al momento dell'incidente si trovava sotto effetto di stupefacenti. Cocaina, in questo caso. La Nissan è stata sequestrata. Scattati anche ritiro della patente e denuncia a piede libero. Altra patente ritirata Racale, dove un 24enne è stato denunciato sempre per lo stesso motivo: guida sotto effetto di droghe.

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