Due cani avvelenati, l'invito ai cittadini: "Chi sa chiami i vigili o l'Enpa"

Il ritrovamento è avvenuto nei giorni scorsi nel centro di Leverano. E ora si teme per le sorti di altri due amici a quatto zampe

LEVERANO – A Leverano da diversi giorni si sta cercando di risalire agli autori di un gesto feroce: l’avvelenamento di due cani randagi. Si tratta di un simil husky, che chi lo accudiva ricorda essere arrivato all’improvviso in paese circa un anno addietro, e una cagnolona di due anni, nata e cresciuta a Leverano. Entrambi erano curati e amati dai più. Purtroppo, sono stati ritrovati deceduti, in una zona centrale, e con ogni probabilità dopo aver ingerito sostanze velenose.

La notizia ha colpito il cuore di tanti, perché i due cani hanno dovuto sopportare un’agonia atroce. Il veleno di solito non uccide subito. Possono passare anche molte ore in preda a crisi convulsive continue e dolori lancinanti. Una fine orribile. E alla tristezza, si unisce anche la paura per le sorti di altri due cani, che facevano gruppo con i  due sfortunati.

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La speranza, ora, è che anche questi amici a quattro zampe non debbano subire la stessa sorte. Ricordando, oltretutto, che spargere veleno non è pericoloso solo per gli animali. L’invito di un gruppo di cittadini allarmati dall’episodio, rivolto a chiunque abbia visto o sappia qualcosa su questi casi di avvelenamento, è di rivolgersi senza indugio al comando di polizia locale di Leverano o alla sede di Copertino dell’Enpa.

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