Ferragosto nel Salento. Day after tra risse, incidenti e alcol: 14enne tra gli ubriachi

Anche le ultime ore hanno richiesto diversi interventi da parte del personale sanitario. Undici cittadini trovati in stato di ebbrezza e tre le aggressioni registrate

Foto di repertorio.

LECCE  - Dopo il preoccupante bilancio di ubriachi e malori per uso di stupefacenti nella notte della vigilia di Ferragosto, non sorprende anche il consuntivo del giorno dopo. La scorsa notte, infatti, sono state tre, tra aggressioni e piccole risse, avvenute in provincia, tanto da costringere l’intervento degli operatori del 118 per prestare i necessari soccorsi.

Ma non è tutto. Sono state ore di intenso lavoro per i sanitari anche per diversi incidenti stradali, otto i principali, che non hanno però provocato gravi conseguenze né ai coinvolti, né agli automobilisti di passaggio. L’aspetto che, tuttavia, continua a generare maggiore apprensione è quello legato all’utilizzo di alcol, soprattutto tra le fasce giovanili della popolazione. Sono infatti undici gli stati di ebbrezza registrati a partire dalla tarda serata di ieri.

Altrettanti giovani - tra turisti e gente del posto – sono stati raggiunti e soccorsi da infermieri e medici per via dell’alto tasso alcolemico nel sangue. Alcuni di questi undici ubriachi hanno rischiato le gravi complicazioni del coma etilico. Tra i soccorsi, anche un ragazzino di 14 anni. E nei giorni scorsi, fanno sapere gli operatori sanitari, è stato accompagnato presso l'ospedale leccese persino un bambino di 11 anni, trovato ubriaco nonostante un’età che lo vorrebbe ancora nel mondo dell’infanzia.

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